Whisky Live Paris 2026: l'edizione degli anniversari


30 luglio 2026

A Parigi torna il più grande evento al mondo dedicato a whisky e spirits. Un’edizione speciale, tra i 70 anni de La Maison du Whisky, i 10 anni della Cocktail Street e una nuova memorabile collezione di imbottigliamenti firmata LMDW.

Dal 26 al 28 settembre 2026, la Grande Halle de la Villette ospiterà la 22ª edizione del Whisky Live Paris, il più grande evento al mondo dedicato alla degustazione di whisky e spirits. Organizzato da La Maison du Whisky, l’appuntamento di quest’anno avrà un significato particolare: celebrerà infatti i 70 anni del distributore francese e il 10° anniversario della Cocktail Street, l’area esterna dedicata alla mixology.

Dopo il record storico di 25.000 visitatori nel 2025, Whisky Live Paris torna con un programma ancora più ampio: 16.000 m² di esposizione, oltre 350 produttori e brand internazionali, 2.500 espressioni disponibili per la degustazione e numerose novità presentate in esclusiva mondiale. Le giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre saranno aperte al pubblico e agli appassionati, mentre lunedì 28 settembre sarà riservato ai professionisti del settore.

Dalle origini al più grande salone mondiale degli spirits

thierry-benitah-2026.jpgPer capire la portata di Whisky Live Paris, bisogna tornare alla sua storia.Nell’articolo pubblicato lo scorso anno su velier.it, il patron de La Maison du Whisky Thierry Benitah ci ha raccontato la nascita dell’evento, le sue radici e la sua trasformazione da appuntamento pensato per conoscere meglio i clienti a grande piattaforma internazionale dedicata agli spirits. Il primo evento, ancora prima del nome Whisky Live Paris, attirò 1.500 persone invece delle 500 previste, segnando l’inizio di una crescita costante.

Dal 2004, grazie anche al legame con Whisky Magazine e al passaggio dal nome Paris Whisky Festival a Whisky Live Paris, l’evento ha assunto una dimensione più internazionale, e da allora il salone è cresciuto insieme a La Maison du Whisky, ampliando progressivamente la propria identità: dal whisky al rum, dal tequila al mezcal, dal saké alla mixology, fino alle alternative analcoliche.

Oggi il Whisky Live Paris è molto più di una fiera: è un luogo in cui si incontrano brand storici, distillerie emergenti, imbottigliatori indipendenti, bartender, collezionisti, professionisti e appassionati. Un osservatorio privilegiato sulle tendenze del settore e, spesso, uno spazio capace di anticiparle.

Le grandi aree dell’edizione 2026

Anche nel 2026 il percorso si svilupperà attraverso diverse aree tematiche, che nel dettaglio saranno: Tasting Hall, Pavillon France, Rhum Gallery, Sake District, Gin Lane, TAG Village e un’Area VIP completamente rinnovata.

La Tasting Hall porterà i visitatori in un viaggio tra l’eccellenza scozzese e le grandi icone del whisky giapponese, includendo ovviamente Nikka. Il Pavillon France torna in grande stile per la seconda volta con questa denominazione, e conferma il ruolo sempre più centrale degli spirits francesi, riunendo whisky, cognac, gin e armagnac in un’area pensata per valorizzare una scena oggi in piena evoluzione.

Il TAG Village, aka The Avant Gardists, nasce con l’obiettivo di essere uno spazio di scouting per talenti e brand emergenti, con un’attenzione particolare anche alle proposte analcoliche artigianali.

La Cocktail Street compie 10 anni

La Cocktail Street è lo spazio en plein air ad accesso libero adiacente al salone principale. Nato come area dedicata alla mixology, negli anni è diventato uno dei luoghi più riconoscibili del Whisky Live parigino: un vero villaggio urbano in cui cocktail bar, musica, food market di qualità e brand internazionali costruiscono un’esperienza parallela e complementare alla fiera.

Per celebrare i suoi 10 anni, la Cocktail Street si presenterà con un’offerta ancora più ricca: i grandi nomi della spirit industry allestiranno bar per presentare le novità e fare festa fino a sera. Su tutti citiamo Nikka, che ricreerà il Martiny’s, il celebre locale newyorkese inserito tra i World’s Best Bars.

La parte musicale sarà curata da Radio Nova con DJ set dal vivo, mentre il Food Market riunirà alcuni degli indirizzi più interessanti dello street food parigino.

Les Anthologistes, la nuova collezione de La Maison du Whisky

Questa edizione sarà anche l’occasione per scoprire in anteprima Les Anthologistes, la nuova collezione annuale di spirits firmata La Maison du Whisky.

Il progetto nasce per celebrare i 70 anni della maison e il suo ruolo storico di selezionatore, curatore e ponte tra distillerie, imbottigliatori e appassionati. Una collezione che conferma l’identità di LMDW come autentico interprete del mondo degli spirits, capace di costruire relazioni durature con alcune delle realtà più importanti del settore.

Un’Area VIP ancora più ambiziosa

Grande attenzione sarà dedicata anche all’Area VIP, che nel 2026 cresce in dimensioni e ambizione. Uno spazio specifico celebrerà il bicentenario della distilleria Pulteney, mentre le esclusive LMDW saranno le protagoniste in un percorso di degustazione di alcuni dei tesori più ricercati tra Scozia, Giappone, Francia e Stati Uniti. È prevista anche una selezione inedita proveniente da LMDW Singapore.

Nel programma troveranno spazio anche rum ormai leggendari, tra cui Caroni, Nine Leaves, imbottigliamenti Velier e gli Hampden Cognac Casks, una collezione di single cask provenienti dagli otto mark di Hampden e maturati in botti ex-cognac.

A rendere ancora più speciale questa edizione saranno le Anthology Masterclasses, riservate ai visitatori VIP: incontri e degustazioni con imbottigliamenti rari e vintage, guidati da alcune delle figure più autorevoli del settore. Tra i primi nomi annunciati ci sono Luca Gargano con una masterclass sul Caroni, Andrew Symington, Sukhinder Singh, Ichiro Akuto e Serge Valentin.

Per la prima volta, inoltre, anche Chartreuse farà il suo ingresso al Whisky Live, con una degustazione di imbottigliamenti Tarragona – alcuni dei quali risalenti agli anni Ottanta - che promette di essere leggendaria.

Gli highlights del 2026

Il Whisky Live Paris sarà anche il palcoscenico di diversi appuntamenti collaterali.

I French Drinks Awards sveleranno, venerdì 25 settembre, la lista dei migliori spirits francesi, in una cerimonia di apertura che anticiperà il lancio ufficiale del salone.

La Golden Promise Week porterà per la prima volta a Parigi il mitico American bar Jack Rose di Washington, D.C., in residence al Golden Promise Whisky Bar con una selezione di 26 whiskey e bourbon americani inediti.

Dopo il successo della prima edizione nel 2025, tornerà anche il Sake Master: la competizione per esperti di saké co-creata da Kura Master e Whisky Live Paris.

Infine, la Fine Spirits Auction, piattaforma d’aste nata dalla partnership tra La Maison du Whisky e iDealWine, presenterà la sua quinta vendita benefica a sostegno della GoodPlanet Foundation. Nel 2025, l’iniziativa ha raccolto 80.000 euro.

Le prevendite per questa nuova edizione del Whisky Live sono aperte, i biglietti sono disponibili qui.

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