Condesa Gin

Condesa Gin

Overview

Storia

Condesa è stata fondata nel 2015 per opera di Ben Brooksby, Jordi Nieto e Hillhamn Salome, che è anche la Maestra Destiladora, nonché un’esperta di botaniche messicane. Il progetto è nato per far conoscere al mondo un Messico che non è soltanto agave e polvere del deserto, ma anche uno degli ecosistemi più variegati al mondo, con un’ampia varietà di flora indigena.

Città del Messico, inoltre, è una capitale mondiale della cultura, ricca e vibrante di stimoli: è proprio qui, nella cucina di una casa residenziale a Bosque de las Lomas, che i tre fondatori hanno cominciato a sperimentare con varie specie e diverse tecniche di macerazione, utilizzando un alambicco da 20 litri. 

La qualità del gin e l’utilizzo di inconsuete botaniche locali hanno reso Condesa popolare fin dagli inizi: il marchio è stato scelto dall’aristocrazia culinaria di Città del Messico, e l’iconico Pujol di Enrique Olvera l’ha inserito nella sua prestigiosa cocktail list. Con la richiesta crescente si è reso necessario un cambiamento, e così la distilleria ha dovuto ampliarsi, e il vecchio piccolo alambicco è stato sostituito da due alambicchi da 400 litri, realizzati a mano dagli stessi artigiani del Michoacan che avevano creato il primo. A restare immutati sono come sempre la selezione e il trattamento degli ingredienti, che vengono essiccati all’aria aperta come il primo giorno. 

Condesa deve il suo nome al barrio verdeggiante di La Condesa, fiorente quartiere artistico di Città del Messico, animato da concerti di musica dal vivo, ristoranti, bar, gallerie d’arte e caffetterie di livello mondiale.

Metodo di produzione

Tutte le botaniche utilizzate nei gin Condesa sono ispirate ai rituales de curandera – rituali sciamanici – utilizzati dai guaritori mesoamericani fin dall’antichità. È stato fondendo l’antica tradizione con un approccio e un’estetica contemporanei che è nato questo gin. 

Il piccolo laboratorio di Condesa lavora ogni ingrediente a mano: i lime messicani sono tagliati a mano con cura per rimuovere solo la buccia fresca e verde, e non il midollo bianco sottostante. Il fico d'India, vale a dire il frutto del cactus del deserto messicano, viene raccolto nella sua breve stagione ogni anno, tagliato ed essiccato al sole. Il palo santo, un legno nativo molto profumato, viene macerato separatamente da tutte le altre botaniche e aggiunto gradualmente per ottenere un equilibrio coerente con le caratteristiche del legno nel corso delle stagioni. Ogni operazione segue il ritmo delle stagioni ed è effettuata con scrupolo e cura artigianale. 

Il processo di distillazione dei gin avviene in alambicchi di rame con camere di riflusso, realizzati a mano nel Michoacan, uno stato messicano noto per la sua forte tradizione nell'artigianato del rame. Questo processo di produzione personalizzato e artigianale garantisce la massima qualità e precisione degli strumenti di distillazione. Le principali botaniche sono distillate negli alambicchi da 400 litri con camere di riflusso, che aiutano ad aumentare la purezza dell'acquavite, consentendo a una parte dell'alcol che evapora di condensare e tornare nel vaso. Questo aumenta il numero di distillazioni e rende l'acquavite finale più liscia e raffinata. 

Nel Condesa Gin Clasica vengono effettuate macerazioni separate con il palo santo, la mirra e il gelsomino, la cui durata dipende dalla stagione e dall’intensità di questi ingredienti delicati. Nel Condesa Gin Prickly Pear & Orange Blossom vengono utilizzate bacche di ginepro, semi di coriandolo, fico d’India, scorza di limone e lamponi freschi; viene effettuata una macerazione separata con i fiori d’arancio.

Nazione: Messico

Prodotti