Saint James: l’anima della Martinica da 260 anni

Dalle origini agricole della Martinica alla nuova Cuvée Élégance, un tributo all’arte del rum.
Fondata nel 1765 ai piedi del Monte Pelée, la Distilleria Saint James è una delle più antiche case produttrici di rhum agricole al mondo. Da oltre due secoli, la sua storia si intreccia con quella della Martinica, di cui incarna il carattere vulcanico, la forza della natura e il savoir-faire dei suoi artigiani.
Il 2025 segna dunque il 260° anniversario della distilleria, oltre che - per coincidenza - un anniversario personale per Luca Gargano: i cinquant’anni dal suo primo viaggio in Martinica, quando appena ventenne partì come giovane product manager proprio del rum Saint James, per il viaggio da cui sarebbe nata la passione che lo ha portato a fondare Velier.
Nata presso l’“Habitation Trou Vaillant” grazie alla visione del padre Edmond Lefébure, che trasformò gli scarti della melassa in un distillato di pura canna da zucchero, Saint James si è affermata come pioniera dello stile agricole, quando ancora il termine non esisteva. Con l’aiuto di botanici e missionari come Padre Du Tertre e Padre Labat, la distilleria gettò le basi di un metodo che avrebbe definito per sempre l’identità del rum martinichese.

Dalle radici al mito
Nel XIX secolo la Maison conobbe la sua prima rivoluzione: nel 1882, l’imprenditore marsigliese Paulin Lambert acquistò l’Habitation e registrò il marchio Saint James, introducendo la celebre bottiglia quadrata, una forma pensata per ottimizzare lo spazio nelle stive delle navi dirette in Europa.
Fu Lambert, nel 1885, a lanciare la prima “vintage” Saint James, sancendo un approccio di qualità e di autenticità che avrebbe accompagnato la casa per i secoli a venire.
Ma la storia di Saint James non è priva di tempeste. L’eruzione del Monte Pelée nel 1902 distrusse la città di Saint-Pierre, ma risparmiò quasi miracolosamente la distilleria, che riprese la produzione pochi anni dopo, diventando uno dei simboli della rinascita dell’isola.
Nel corso del Novecento, Saint James cambiò più volte proprietà: dal gruppo Cointreau nel 1973, che centralizzò la produzione a Sainte-Marie, fino al 2003, anno in cui entrò a far parte del gruppo La Martiniquaise-Bardinet, oggi uno dei dieci maggiori player mondiali nel settore wine & spirits.
Il riconoscimento dell’A.O.C. Martinique nel 1996 consacrò definitivamente la qualità dei rhum agricoles dell’isola, rafforzando il legame indissolubile tra terroir, canna da zucchero e metodo di distillazione.

“L’AOC è il risultato di decenni di impegno,” racconta Aurélie Kalifa, Area Manager Europe per Bardinet.
“Per molto tempo il rum è stato considerato solo un prodotto ‘esotico’. Con la denominazione AOC Martinique si è finalmente riconosciuta la ricchezza dei suoi terroir e la trasparenza del suo processo produttivo. Oggi possiamo dirlo con orgoglio: non esiste un cattivo rum proveniente dalla Martinica.”
Nel corso dei secoli, Saint James ha dunque affrontato sfide naturali e storiche, dall’eruzione del Pelée alle guerre mondiali, fino ai mutamenti nei gusti dei consumatori.“Abbiamo sempre saputo adattarci con resilienza,” prosegue Kalifa.
“Pur attraversando epoche di crisi e cambiamento, Saint James è rimasta fedele alla sua identità: quella di un rum di puro succo di canna, potente, elegante e autentico.”
Oggi, la distilleria di Sainte-Marie rappresenta un modello di efficienza sostenibile. Il ciclo produttivo è completamente chiuso, alimentato dalla bagasse, la fibra residua della canna da zucchero, utilizzata come fonte di energia per mulini e colonne di distillazione. “Ogni dettaglio conta,” spiega Kalifa.
“La nostra priorità è investire costantemente nella qualità e nel miglioramento dei processi. È grazie a questa cura meticolosa che continuiamo a perfezionare lo stile Saint James, fatto di rum invecchiati complessi, con note di mandorla tostata e cacao.”

Cuvée Élégance – 260 Ans des Plantations
Per celebrare i 260 anni di storia, Saint James presenta una creazione straordinaria: Cuvée Élégance, un blend in edizione limitata a 960 bottiglie numerate, che unisce sei annate d’eccezione - 1997, 1998, 2001, 2004, 2006 e 2009 - accuratamente selezionate da Marc Sassier, enologo e responsabile di produzione della Maison. “La nostra Cuvée Élégance è unica nel mondo dei rhum agricoles,” spiega Sassier.

“Abbiamo riunito i nostri single cask più prestigiosi e rari dal 1997 a oggi, ognuno con il proprio stile, per creare un’armonia ricca e golosa. È un omaggio alla storia di Saint James e alla longevità dei nostri millesimati.”
Maturati in botti di rovere americano da 200 litri tranne il 2006, in rovere francese da 350 litri, i rum che compongono la Cuvée sono stati assemblati nel 2025 e imbottigliati presso i chais di Sainte-Marie.
Al naso, la Cuvée Élégance si apre su note di legno speziato, noce moscata e caffè tostato, che evolvono verso accenti di frutta candita e scorza d’arancia.
Il palato è caldo e vellutato, con una progressione che passa dalla morbidezza iniziale all’aroma complesso dei frutti maturi. Il finale è lungo, persistente, e rivela la struttura e la profondità del vero stile Saint James.
La presentazione ufficiale è avvenuta al Whisky Live Paris 2025, dove questa creazione ha riscosso grande successo tra appassionati e professionisti del settore.
Guardare al futuro, onorando le radici
“Questo anniversario non è solo un’occasione per celebrare il passato,” afferma ancora Kalifa, “ma anche per guardare al futuro con ambizione. Il nostro ruolo, come leader del rhum agricole, è quello di continuare a mostrare la diversità del nostro savoir-faire e far conoscere nel mondo la bellezza del rum di pura canna.”
Negli ultimi anni, l’interesse dei bartender verso il rhum agricole è cresciuto enormemente, e Saint James è sempre più presente nelle drink list internazionali.

“I nostri rum occupano un posto unico nella cultura del cocktail,” conclude Kalifa. “Vedere i grandi classici reinterpretati attraverso l’agricole è la prova che la tradizione può ancora ispirare innovazione.”
Con 260 anni di storia alle spalle e una nuova generazione di appassionati che ne rinnova ogni giorno lo spirito, Saint James continua a scrivere la sua leggenda: quella di un rum che, più di ogni altro, racconta la Martinica.














