Serie Magnum: un incontro tra maestri


15 aprile 2022

Alla scoperta del nuovo progetto Velier, che unisce l’arte della distillazione a quella della fotografia.

L’idea di partenza è semplice come l’uovo di Colombo: fare incontrare i grandi maestri del rum con i grandi maestri della fotografia, in un progetto che mette in evidenza il talento degli uni e degli altri.

La storia comincia quando Luca Gargano, presidente della Velier, scopritore di rum, viaggiatore e fotografo, teorizza una classificazione dei rum che ora porta il suo nome e che ha cambiato l’intero approccio alla categoria del rum. Con la Gargano Classification, il focus è concentrato, oltre che sulla distillazione, anche sull’invecchiamento tropicale, garantendo così una maggiore trasparenza per i consumatori. Importantissima è stata, in questo senso, anche la decisione di effettuare i primi imbottigliamenti cask strength nella storia come il Damoiseau 1980 60,3%, e quella dei co-bottling con distillerie del calibro di Foursquare, Worthy ParkHampden e Neisson. È proprio grazie a questo lavoro instancabile di ricerca ed esplorazione continue che la Velier di Luca è diventata un vero punto di riferimento internazionale nel mondo del rum, contribuendo con i suoi imbottigliamenti all’ingresso rivoluzionario dei rum nel mondo dei collezionisti, parificandoli quindi ai single malt più pregiati.

“Possiamo identificare un punto di svolta di questa differente percezione dei rum nell’agosto del 2019”, racconta Luca. “Dopo un’asta di soli rum nel mese di maggio Whisky Auctioneer, la piattaforma più conosciuta al mondo per l’acquisto e la vendita di whisky, ha lanciato rumauctioneer.com: il primo website di aste online dedicato esclusivamente ai rum. Durante l’asta del novembre 2020 si è reso poi del tutto evidente come i co-bottling della Velier abbiano portato la categoria del rum sullo stesso piano dei single malt: tra i primi 100 lotti ben 73 erano rum Velier”.

“Ho pensato a come creare un imbottigliamento di grande valore, che potesse essere battuto all’asta come i più grandi single malt, o le opere d’arte”, prosegue Luca, “Quattro grandi rum prodotti da quattro grandi Master Distiller, selezionati da me, con un qualcosa in più. L’idea di impreziosire le etichette mi è venuta perché sono anche un appassionato fotografo, e ho pensato che delle immagini importanti potessero accompagnare i rum in maniera perfetta ed elegante. Quando si è arrivati a studiare il ‘come’ e il ‘chi’ non ho potuto non pensare alla più grande agenzia fotografica del mondo, che mi ha permesso anche il gioco di parole tra il suo nome e il formato magnum”.

Magnum Photos è la leggendaria agenzia che rappresenta i più importanti fotografi del mondo. Come anche la Velier, Magnum è stata fondata nel 1947, da personaggi del calibro di Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, David Seymour, George Rodger e William Vandivert. Il nome dell’agenzia deriva in parte dal fatto che i fondatori, durante i loro incontri periodici al ristorante del MOMA di New York, consumavano abitualmente bottiglie di vino francese, ma anche perché un nome latino poteva esprimere in maniera particolare forza e grandezza.

La particolarità di Magnum sta nel fatto che ogni immagine scattata da ciascuno dei sessanta professionisti attualmente associati rimane di proprietà del fotografo, e non della rivista dove viene pubblicata: questo permette all’autore di scegliere soggetti e temi, orientando la sua produzione verso uno stile più personale e del tutto libero da vincoli. Proprio questo aspetto ha fatto sì che la Magnum si sia affermata nel mondo della fotografia con l’indipendenza dei suoi fotografi e il loro sguardo fresco.

La release del 2021 ha l’obiettivo di essere soltanto la prima di una serie, in cui differenti rum selezionati da altre distillerie avranno sulle etichette fotografie di altri artisti Magnum.
I rum selezionati per questa release sono tre delle più antiche distillerie di Giamaica, Martinica e Barbados, vale a dire Hampden dal 1753, Saint James dal 1889, Mount Gay dal 1703, e Foursquare, la più premiata di Barbados.

Per questa release sono state selezionate quattro fotografie inedite di Elliott Erwitt, vero e proprio maestro nell’arte fotografica. Nato a Parigi nel 1928 da genitori russi, Erwitt ha trascorso l’infanzia a Milano ed è poi emigrato negli Stati Uniti nel 1939. Il suo interesse per la fotografia si è sviluppato molto presto ed è continuato durante i numerosi viaggi in Francia e in Italia. Nel 1953, Erwitt è entrato a far parte dell’agenzia Magnum, di cui è stato anche presidente per tre anni, lavorando come freelance per alcune delle riviste più iconiche dell’epoca d’oro dei magazine illustrati, come Collier’s, Look, LIFE, Holiday e altre. Le sue eleganti immagini in bianco e nero sono inconfondibili, e portano un soffio lieve di umorismo satirico e insieme una grande sensibilità umana, cara allo spirito autentico di Magnum.

Il risultato finale di questo incontro tra maestri è un’opera d’arte completa, sia nel contenuto che nell’etichetta.

Le bottiglie

FOURSQUARE 2005 – La distilleria Foursquare di Barbados è diventata negli ultimi anni un mito per qualità produttiva e per prestigio delle sue serie limitate. I co-bottlings prodotti con Velier sono diventati i più quotati tra i collezionisti, e recentemente si sono aperti a sperimentazioni mai concepite prima. Questo pure single blended rum 100% pot still, tra i più invecchiati mai prodotti da Foursquare, è maturato in barili ex-bourbon ed ex-Sherry. Distillato nel 2005, è stato imbottigliato nel 2021 dopo 16 anni di invecchiamento tropicale.  Elegante e armonico.

La fotografia dell’etichetta è del 1970, e rappresenta il Peace Memorial Park di Hiroshima. 

mountgay12.jpgMOUNT GAY 2007 – La distilleria Mount Gay, punto di riferimento storico e culturale a Barbados, sta evolvendo verso produzioni di rum da solo alambicco discontinuo, influenzando internazionalmente il settore e curando sempre più l’aspetto della tradizione produttiva dell’isola. Questo pure single rum 100% pot still fa parte dello stock acquistato da Frank Ward, ancora distillato dalla sua famiglia prima della vendita.

Dopo una tripla distillazione in double retort pot still nel 2007, è stato invecchiato in clima tropicale per 14 anni in barili di rovere bianco americano. Rotondo e complesso. 

La fotografia dell’etichetta è del 1999, e ritrae la località balneare californiana di Pacific Palisades.

HAMPDEN HLCF – Hampden Estate è l’iconica distilleria dell’area di Trelawny, a nord del paese, dove il rum è ancora prodotto con antiche tecniche produttive, utilizzando materie prime uniche ai Caraibi, le fermentazioni selvagge, espressione del territorio giamaicano, e le distillazioni nei caratteristici double retort pot stills. Hampden Estate sta cosi diventando punto di riferimento della tradizione e dell’identità giamaicana. Questo pure single rum 100% pot still è stato invecchiato in barili ex-bourbon. Distillato nel 2016, è stato imbottigliato nel 2021 dopo 5 anni di invecchiamento tropicale. Al naso è ricco, con note esotiche che evolvono al passare del tempo in fragranze canforate e medicinali. Esuberante e ricco in esteri.
La fotografia dell’etichetta è del 1954, e ritrae Coney Island, a New York.

SAINT JAMES 2006 – Saint James Distillery è il marchio storico di rhum agricole più importante della Martinica per dimensioni, blasone e per l'iconica bottiglia dalla forma quadrata, destinata ai mercati americani quando ancora le dinamiche commerciali erano prettamente locali. Dopo 257 anni di storia, questo AOC della Martinica è il primo imbottigliamento indipendente di Saint James, ed è quindi una prima assoluta. Distillato in Colonne créole, è costituito dal blend di un 2004 e un 2006. Di grande carattere ed equilibrio.

La fotografia dell’etichetta è del 2005, e ritrae una scena di matrimonio di un amico di Erwitt, a Roma. La donna visibile in silhouette è la sposa. 

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