Le edizioni speciali in esclusiva per il Velier Live 2024


14 febbraio 2024

Vi presentiamo tre imbottigliamenti unici, espressamente dedicati al Velier Live 2024, che saranno messi in vendita esclusiva durante la manifestazione, il 18 e 19 febbraio a Milano.

Dai “Last Century” del maestro Vittorio Capovilla al primo whisky italiano Florentis, passando per Carsa8, lo straordinario Clairin invecchiato in botti Caroni: ecco le release create e imbottigliate in edizioni uniche, appositamente dedicate al Velier Live 2024, che saranno disponibili in esclusiva per i partecipanti al grade evento di Milano il 18 e 19 febbraio. 

Capovilla Last Century

Vittorio Gianni Capovilla, il Capo, si distingue a livello mondiale come uno dei più eminenti distillatori, secondo molti in assoluto il migliore, con una particolare dedizione per la sua passione principale: la creazione di distillati di frutta.

Nata dalla collaborazione con sua figlia Olivia, l’Azienda agricola Capovilla utilizza piccoli alambicchi a bagnomaria, realizzati da un abile artigiano proveniente dalla Foresta Nera in Germania.

In esclusiva per il Velier Live 2024, Velier ha selezionato quattro speciali distillazioni di Capovilla, create dal maestro alla fine del secolo scorso per un suo amico prematuramente scomparso. Lo stock, rimasto da parte da allora, è stato riscoperto da Luca Gargano, che ha deciso di acquistarlo e dargli una nuova vita, creando questa etichetta e chiamandolo Century, proprio perché si tratta di imbottigliamenti risalenti alla fine degli anni Novanta del secolo scorso. Si tratta dunque di quattro distillazioni uniche e irripetibili.

Acquavite d’uva moscato fior d’arancio

Questa acquavite unica è ricavata da un ceppo di uva Moscato Giallo, noto come Moscato Fior d’Arancio, che è caratteristico dei Colli Euganei, in provincia di Padova. Questa particolare uva è stata scelta dal maestro Capovilla per i suoi rinomati accenti speziati e floreali.

Il distillato è ottenuto attraverso un processo di bagnomaria con doppio passaggio, che enfatizza le sue note distintive.

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Acquavite di pere Williams

Questa pregiata acquavite è frutto della distillazione di pere Williams, da antiche piante coltivate nelle zone circostanti ai laghi di Levico e Caldonazzo.

Le pere, raccolte al momento giusto di maturazione, vengono lasciate fermentare in modo spontaneo e successivamente sottoposte a un processo di distillazione a bagnomaria con doppio passaggio.

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Eau de vie de bière

Questo particolare distillato è il risultato della doppia distillazione a bagnomaria di una birra bionda doppio malto ad alta fermentazione.

La birra stessa è creata secondo una esclusiva ricetta di casa Capovilla, ed è quindi unica al mondo, anche perché viene prodotta appositamente per questa release.

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Grappa Erminia

Questa grappa prende vita attraverso la meticolosa distillazione a bagnomaria delle vinacce di due rinomati vini veneti: l'Amarone della Valpolicella e il Recioto di Soave.

Dopo il processo di distillazione, la Grappa Erminia riposa pazientemente per un lungo periodo per poi essere portata alla gradazione desiderata, utilizzando esclusivamente acqua di sorgente, senza nessun’altra aggiunta.

Florentis Tuscan Malt Whisky

Florentis Tuscan Malt Whisky Primo Single Cask rappresenta il primo capitolo nel mondo del whisky per la famiglia Chioccioli Altadonna, famosi enologi e proprietari di Winestillery, che di recente hanno avviato anche la costruzione di una nuova distilleria nella città di Firenze, ricavata da una splendida ex carrozzeria degli anni Cinquanta. 

Il Florentis, che viene distillato nella sede di Winestillery a Gaiole in Chianti, è un nuovo prodotto che entra in Velier con le prime due edizioni: ex Vin Santo e Super Tuscan red wine. 

Il processo di produzione comprende una fermentazione spontanea della durata di sei giorni e l’utilizzo di un pot still “Frilli” — azienda anch’essa toscana — che è un’autentica innovazione, trattandosi di un double retort con due colonne, ovvero di un alambicco ibrido con il quale è possibile distillare attraverso le due diverse tecniche tradizionali in contemporanea. 

Per il Velier Live 2024 è stato selezionato personalmente da Luca Gargano uno straordinario single cask, affinato in barrique da 225 litri di rovere toscano precedentemente impiegate per vini Super Tuscan red wine. È stato chiamato “Primo” perché si tratta appunto del primo whisky nella storia di Florentis, ma anche perché è il primo whisky italiano distribuito da Velier. 

Realizzato con orzo, segale e frumento italiani, e arricchito dall'acqua proveniente dalle Sorgenti del Fiora, questo whisky viene prodotto in un clima che presenta temperature massime di 27°C e minime di 14°C, con un'umidità che si mantiene sempre intorno al 50%. 

Florentis Tuscan Malt Whisky Primo Single Cask incarna l'eccellenza artigianale e la dedizione alla tradizione, offrendo un'esperienza unica e autentica nel mondo del whisky italiano.

Clairin Sajous Carsa-8 - Pure Single Haitian Rum

Con i suoi Clairin, Haiti viene considerata dagli appassionati l’ultima frontiera del rum ormai da anni, testimonianza di un mondo caraibico che gradualmente scompare sotto l'impatto del turismo di massa e dei fenomeni legati alla globalizzazione.

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Carsa-8 nasce dai primi Clairin in invecchiamento: un risultato straordinario ottenuto dalla distillazione della canna da zucchero Cristalline, che prospera nell’altopiano di Saint-Michel-de-l’Attalaye, nella natura incontaminata di Haiti. Distillato da Michel Sajous nel 2016, è stato messo a maturare per cinque anni nei barili che hanno ospitato il leggendario rum Caroni, nel clima tropicale. Successivamente, il distillato ha continuato a perfezionarsi in foudre, a partire dunque dal 2021, per poi essere definitivamente imbottigliato a piena gradazione nel gennaio del 2024. 

Questo single cask rappresenta un'edizione speciale in onore del Velier Live, scelto appositamente per offrire un'esclusiva esperienza gustativa che riflette la maestria artigianale di Michel Sajous e l'eccezionale contributo dell'ambiente haitiano al processo di invecchiamento. 

Per quanto ancora relativamente giovane, il Sajous invecchiato può già essere considerato un oggetto da collezionare, come ha detto lo stesso Luca Gargano:

“Probabilmente in futuro Sajous sarà considerato come una sorta di nuovo Caroni, non perché non esisterà più, ma perché, quando i suoi invecchiati raggiungeranno i dodici o tredici anni di maturazione, saranno dei rum eccezionali, e ci sarà la caccia anche alle prime edizioni come questa.”

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