House of Hazelwood: settant’anni di capolavori scozzesi in bottiglia

Per oltre tre generazioni, la famiglia Gordon – una delle più importanti dinastie del whisky scozzese – ha custodito gelosamente una riserva privata di barili selezionati, invecchiati con cura e destinati a occasioni speciali. Oggi, una parte di questo incredibile tesoro è stata finalmente svelata al mondo con il nome di House of Hazelwood, ispirato alla storica residenza di famiglia a Dufftown, nello Speyside.
Questa collezione unica rappresenta il più grande archivio di Scotch whisky ultra invecchiato al mondo: un viaggio affascinante attraverso sette decenni e tutte le regioni della Scozia. Ogni imbottigliamento è la testimonianza di una stagione creativa irripetibile, di una tecnica di produzione ormai scomparsa, di distillerie chiuse, esperimenti arditi e intuizioni visionarie. Le botti sono custodite in warehouse sparpagliate per tutta la Scozia, ma prima dell’imbottigliamento una parte delle riserve trascorre l’ultima fase della maturazione in tradizionali dunnage warehouse vicino a Dufftown, la patria del whisky nello Speyside, dove viene monitorata fino al momento in cui raggiunge la perfezione.

Il cuore del progetto risiede in un’eredità familiare che affonda le radici nei lontani anni '50, quando Charles Grant Gordon – pronipote del leggendario William Grant – prese le redini dell’azienda di famiglia insieme al fratello Sandy. Charlie, come lo chiamavano tutti, aveva espresso il desiderio di diventare distillatore già all’età di sei anni. Fu lui a far crescere l’azienda fino a trasformarla in uno dei più grandi gruppi indipendenti del settore. Ma al di là dei successi aziendali, ciò che resta oggi è la sua visione di lungo termine: la capacità di vedere, in una botte lasciata maturare per decenni, una promessa che va oltre il tempo.
Jonathan Gibson, Direttore Marketing di House of Hazelwood, racconta che
“per questa serie non seguiamo la consuetudine di imbottigliare whisky di una determinata età o di uno stile specifico in una data prestabilita. Questa è una collezione di whisky individuali, che rappresentano botti uniche, esperimenti condotti nel corso degli anni e combinazioni che potrebbero non ripetersi mai più. Al centro di tutto ciò vi è la filosofia secondo cui il distillato è pronto quando è pronto”.

A svelarci un retroscena gustoso, che coincide con la genesi del marchio House of Hazelwood, è invece il Direttore Commerciale Phil Keene:
“Vi dirò la verità: poco più di tre anni fa sono venuti da me i membri della famiglia Grant e mi hanno rappresentato la necessità di trasformare questa immensa collezione in qualcosa di tangibile. Il rischio era di vedere evaporare un tesoro inestimabile senza nemmeno riuscire ad assaggiarlo. Il resto è storia, come si dice. Uno dei miei ricordi più intensi risale a quando mi sono ritrovato nella Blending Room, due anni e mezzo fa, per fare la prima selezione tra oltre duecento opzioni. Mi sentivo come un bambino a cui avessero dato le chiavi del negozio di caramelle”.
Due anime, una collezione
Il progetto ha preso il via nel maggio 2023 con la prima release ufficiale, composta da otto imbottigliamenti suddivisi in due linee: The Legacy Collection e The Charles Gordon Collection, che rispecchiano due approcci differenti alla selezione dei whisky.

La Legacy Collection valorizza momenti emblematici della storia del whisky: prime e ultime botti, stili scomparsi, blend creati per occasioni speciali e affinati per decenni. Ogni espressione offre una chiave d’accesso privilegiata a un’epoca o a una scuola produttiva ormai perduta.

La Charles Gordon Collection è invece la sezione più preziosa e audace, riservata ai whisky più rari e invecchiati dell’intero stock. Ogni bottiglia nasce da una singola botte custodita per almeno quarant’anni – a volte molto di più – selezionata per la sua eccellenza e unicità assoluta.
Dal 2023 a oggi sono stati rilasciati tre blocchi principali: la prima release a maggio 2023, The Autumn Collection a settembre dello stesso anno, e infine la 2024 Collection all’inizio di quest’anno. In totale, la collezione comprende 27 imbottigliamenti, ciascuno con una tiratura estremamente limitata, spesso inferiore alle 500 bottiglie a livello mondiale.
Capolavori liquidi: esempi di una collezione senza eguali

Tra le perle della Charles Gordon Collection spicca The First Drop (58 anni), nato dalle primissime gocce distillate nel 1964 a Girvan, distilleria di Grain Whisky. Si tratta di un Single Grain che ha attraversato i decenni per arrivare oggi intatto e sontuoso. C’è poi The Old Ways (1972), esempio raro di un whisky prodotto con metodi tradizionali ormai abbandonati.

Un altro capolavoro è Blended at Birth (56 anni), un blend creato dall’unione di Grain e Single Malt Whisky, sposati quando ancora erano new make spirits e lasciati maturare insieme per oltre mezzo secolo. E poi A Minute to Midnight (45 anni), una “sherry bomb” che bilancia l'intensità del malto con la morbidezza del grain whisky per un dram indimenticabile da fine serata.

Nella Legacy Collection, invece, spiccano whisky come Sunshine on Speyside (39 anni), che sorprende con note tropicali di ananas e mango – eredità inaspettata del legno e del tempo. Oppure Queen of the Hebrides (36 anni), un potente tributo alle distillerie dell’isola di Islay, terra di leggendari whisky torbati.

The Transatlantic (33 anni) propone un viaggio tra Scozia e America: un Blended Grain corposo, con sentori di popcorn al burro e un palato reso vivace da otto anni in rovere vergine americano. In contrasto, The Garden at Hazelwood (47 anni) è un tuffo nella memoria familiare: profumato di lavanda e menta fresca, evoca le estati passate nel giardino della House of Hazelwood, la residenza estiva della famiglia Grant da cui tutto ha avuto origine.

Impossibile poi non citare un altro straordinario Blended Whisky che racconta la storia della famiglia Gordon: Accelerator & Brake è stato creato in collaborazione con il celebre scrittore di whisky Dave Broom. L’intento è quello di celebrare il sodalizio tra Charles Gordon, con il suo spirito sempre audace – The Accelerator, dunque – e il fratello Sandy, dal carattere riflessivo – cioè The Brake, il freno. I loro caratteri così contrastanti hanno trovato un’armonia perfetta, esattamente come i vari whisky di questo blend hanno dato vita a un distillato dal carattere eccezionale e fuori da ogni schema.
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Famiglia, memoria, intuizione e pazienza: questi sono i valori racchiusi in ogni bottiglia di House of Hazelwood. Non è solo una collezione di whisky, ma un archivio emozionale di esperienze e visioni. Ogni uscita non è soltanto una finestra sul passato, ma un invito a riscoprire la bellezza dell’attesa e la magnificenza dello Scotch Whisky.












