I custodi delle Alpi: un viaggio nel cuore della distilleria Bordiga

Tra ricette secolari custodite in quaderni scritti a mano, la memoria viva dei raccoglitori di montagna e una distilleria che fonde avanguardia e spirito artigiano: in questo video il racconto dei paesaggi incontaminati del cuneese e della filosofia produttiva di Bordiga.
La bellezza verticale e l'incontro dei climi
C’è una bellezza aspra nelle Alpi Marittime che circondano Cuneo: un paesaggio fatto di crinali scolpiti dal vento, valli profonde e cieli limpidi. È qui, in uno straordinario crocevia geografico, che la brezza mediterranea risale dal mare e si scontra con l'aria frizzante e pura della montagna. Questo particolare abbraccio climatico è il motore segreto di Bordiga, poiché è proprio grazie al suo particolarissimo microclima che le erbe e le botaniche spontanee crescono rigogliose, sviluppando una concentrazione eccezionale di quegli essenziali oli e profumi che rendono unici i vermouth, i liquori e i distillati della casa fondata nel 1888.

I volti e le mani della tradizione: Natalina e Costanzo
La filosofia di Bordiga si fonda su un principio tanto semplice quanto radicale: amare la natura senza forzarla. Ce lo raccontano in questo video i volti di Natalina e Costanzo, anziani raccoglitori che portano avanti un mestiere antico, iniziato quando erano ancora bambini, tra i banchi di scuola e i sentieri di montagna. Da allora, ben poco è cambiato: la raccolta delle botaniche avviene esclusivamente a mano, affidandosi all’esperienza di chi quei pendii li conosce palmo a palmo. Un impegno che tutela la biodiversità, garantendo che ogni pianta selvatica venga selezionata nel momento della sua massima espressione aromatica.

Dal campo alla goccia: la sapienza dell'infusione
Un altro dei segreti custoditi tra le mura storiche di Bordiga riguarda la materia prima: le erbe non vengono lavorate fresche, poiché l'eccesso d'acqua ne diluirebbe l'essenza, ma sapientemente essiccate, così da custodire intatta la più alta concentrazione di oli essenziali. All'interno della distilleria, la memoria storica rivive attraverso i preziosi libri scritti a mano dallo stesso Cavalier Pietro Bordiga, che sul finire dell'Ottocento girava il territorio raccogliendo ricette e consigli preziosi da figure di riferimento locali come il farmacista o il prete del paese. Oggi, negli spazi dove riposano gli stock, prendono vita circa cinquanta infusioni differenti, tasselli di un mosaico aromatico straordinario per la creazione dei vermouth e dei liquori più rappresentativi del marchio.

Il futuro radicato nel passato
La profonda devozione alla tradizione non significa chiusura al progresso. Come amano sottolineare in Bordiga, "la diversità non vuol dire dimenticare la modernità": i reparti di produzione e gli impianti di distillazione integrano oggi tecnologie all'avanguardia, capaci di rispettare e valorizzare la materia prima, in una sintesi perfetta tra l'anima artigianale delle valli e l'eccellenza industriale.















