Il nuovo whisky Glenfiddich 31 Y.O. Grand Château celebra un’unione inaspettata tra lo Speyside e Bordeaux


24 ottobre 2024

La nuova release della pluripremiata distilleria Glenfiddich continua la ricerca della collezione Grand Series, che punta a celebrare l’unione tra due mondi caratterizzati dalla tradizione, che sulla carta non avrebbero molto in comune. L’idea stessa di un connubio inaspettato è quella che permette sperimentazioni di alto livello, con whisky pregiati affinati in botti che hanno contenuto in precedenza cognac, sherry, rum e awamori di grande qualità.

Con il nuovo Glenfiddich Grand Château, dopo un invecchiamento di 31 anni in botti di rovere americano classiche è stato effettuato un affinamento successivo di 9 anni in botti che hanno contenuto del vino rosso di Bordeaux. Si tratta del primo whisky della distilleria maturato in questo tipo di botti.

Artefice di questo inedito affinamento è il Malt Master Brain Kinsman, che ha colto con entusiasmo l’opportunità, come racconta lui stesso:

“Le botti di vino rosso di Bordeaux sono in grado di donare al whisky suggestioni organolettiche inattese, e hanno favorito la creazione di un whisky che esalta il classico carattere fruttato di Glenfiddich, bilanciandolo con note insolite e profonde di rovere e vaniglia. È vero che il vino sta diventando una scelta sempre più popolare per la fase di affinamento nella categoria dei Single Malt, ma rimane relativamente raro vedere dei whisky affinati in botti di vino rosso di Bordeaux. È questo che rende questo imbottigliamento particolarmente intrigante”.

20392_Glenfiddich-Warehouse-2.jpg

Come per tutte le sue creazioni, il Malt Master ha monitorato attentamente le botti, controllando il distillato ogni sei mesi fino a quando non ha potuto stabilire che aveva raggiunto il suo picco di qualità, ed era quindi pronto per essere imbottigliato.

Non solo whisky: la relazione tra Glenfiddich e il mondo dell’arte

Da tempo, la distilleria Glenfiddich coltiva un’appassionata relazione con il mondo artistico, che si è concretizzata negli anni attraverso collaborazioni con designer, fotografi e pittori, sia affermati che emergenti, che sono stati invitati più volte a creare opere ispirate alla distilleria e alle sue produzioni.

Nel caso del Grand Château 31 anni, è stata dunque richiesta la collaborazione di un altro grande artista: André Saraiva, che ha progettato la decorazione ad acquerello degli audaci interni della confezione. Nato a Uppsala e cresciuto a Parigi, André ha fatto la storia della street art, rappresentando per primo un personaggio al posto del classico tag name. Il suo Mr.A, un’allegra figurina filiforme con il cappello a cilindro, è conosciutissimo, ed è proprio lui a comparire nella confezione della limitatissima “Artist’s Edition”, mentre seleziona scherzosamente il prezioso whisky stravolgendo al contempo la tradizionale stampa Toile de Jouy di sfondo, che viene utilizzata come una tela. Solo 250 bottiglie sono disponibili per questa versione.

André ha commentato così la collaborazione con la distilleria:

“Quando Glenfiddich ha chiesto a me (e a Mr.A) di collaborare con loro mi è sembrato un abbinamento perfetto. Sono un amante del whisky, e il legame tra questa release particolare e la mia Francia ha scatenato una grande creatività. Ho avuto il piacere di visitare la meravigliosa Scozia, e di conoscerne la storia e il patrimonio, le persone e l’atmosfera stimolante. Un’avventura unica, che si riflette nei miei disegni e nella collaborazione con Glenfiddich”.

Una release dai sapori avvolgenti e ricchi

Il Single Malt Glenfiddich 31 anni Grand Château, imbottigliato a 47,6%, presenta al naso ricchi sentori di vaniglia calda, che evolvono in sfumature fruttate e floreali di bacche di ribes nero e di nocciole.

Il palato è ricco, con note di ciliegie e mele caramellate che si intrecciano alle spezie calde e al rovere tostato. Il finale è profondo e persistente.

Prodotti

Brands