Velier a Identità Milano 2025. Le eccellenze gastronomiche e i distillati si incontrano. Nasce “HoGo”


18 febbraio 2025

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Arrivato al suo ventesimo compleanno, Identità Milano, il Congresso di Identità Golose, si conferma fondamentale punto di incontro tra eccellenze. Continua il percorso di sperimentazione iniziato da tempo dalla Velier, tra cultura liquida e solida

Ormai manca davvero poco: presso il centro congressi Allianz MiCo di viale Scarampo si stanno scaldando i motori per la nuova edizione di Identità Milano, che quest’anno si svolgerà da sabato 22 a lunedì 24 febbraio, e che nel 2025 taglia l’importante traguardo dei vent’anni di storia.

Da sempre, l’evento è un vero e proprio punto di riferimento per l’alta ristorazione e per tutto il mondo gourmet, il cui spirito artigiano e la cui tensione continua verso l’eccellenza assoluta sono molto simili a quelle presenti nel mondo dei distillati, liquori e vini rappresentati da Velier. Per questo motivo, nella convinzione che i due universi possano e debbano restare vicini, anche quest’anno, per il terzo consecutivo, la Velier e Champagne Billecart-Salmon saranno Main Sponsor del Congresso. L’incontro tra gastronomia e spirits è un amore di vecchia data, che l’azienda genovese sta esplorando da tempo, e che si sta concretizzando attivamente in un concetto di cui sentiremo parlare a lungo: HoGo.

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HoGo: uno stile di ospitalità

HoGo è un termine che viene utilizzato spesso nel mondo della gastronomia per indicare una certa qualità del gusto: tecnicamente è una contrazione dell’espressione francese haut gout – alto gusto. Il concetto è stato storicamente introdotto dal grande Auguste Escoffier, figura cardine nella codificazione della cucina francese e nella transizione verso l’alta cucina, e si riferisce a un gusto intenso e spesso selvatico: giusto per fare qualche esempio bisogna pensare alla selvaggina leggermente frollata, al cavolo che bolle, al gorgonzola. Sapori forti, insomma, ma non solo: per estensione il termine HoGo può indicare una dimensione di piacere sensoriale estremo, che va oltre il semplice sapore e che non coinvolge necessariamente solo gusto e olfatto. In questa declinazione anche il servizio, l’impiattamento e la scelta dei bicchieri possono concorrere a creare una grande esperienza. Uno stile di ospitalità che si può riassumere in una semplice frase: “i migliori prodotti nei migliori luoghi”.

HoGo significa eccellenza in ogni concetto: dai migliori clienti della Velier – hotel, stelle Michelin, bar, stelle della Velier - ai loro progetti di ristorazione o miscelazione, dalla selezione dei migliori prodotti alla loro migliore presentazione. In questo senso, il concetto si lega al progetto culturale Sipping 2.5cl, per riportare il consumo dei grandi distillati alla convivialità della tavola, nel food pairing e a fine pasto.

Velier Extraperimetral

L’incontro tra il mondo della ristorazione e quello di vini e distillati di alto livello sarà il protagonista della Lounge Velier Extraperimetral presente all’interno del congresso, con l’eccellenza a fare la parte del leone, trait d’union necessario in un’esperienza che coinvolge il palato a ogni livello.

La Lounge by Velier è uno spazio studiato per ospitare, far nascere nuove idee e ispirare chef e gourmet. Sarà sempre attiva su prenotazione per tutti e tre i giorni dell’evento, e sarà animata da esperienze di pairing con cibi e distillati, e incontri con i produttori di vini Triple A.

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Le Masterclass

Sono previste 6 Masterclass, accessibili su prenotazione all’ingresso della lounge.

Protagoniste sono le materie prime, attraverso l’esplorazione di cinque terreni comuni in cui si incontrano il mondo degli spirits e quello della gastronomia: i cereali, la frutta, le erbe, l’agave e la canna da zucchero. Durante queste esperienze grandi chef duetteranno con alcuni dei protagonisti della mixology italiana, concentrandosi sull’utilizzo dei distillati tra bar e ristorante.

Questo il calendario:

sabato 22 

ore 13.00 – Dario Tortorella de L’Antiquario di Napoli insieme a Raffaele Minghini e Sauro Ricci del Joia di Milano per un focus sulle erbe: presente, passato e futuro del vegetale. L’importanza delle materie prime botaniche e del foraging.

ore 17.00 – Edoardo Nono del Rita & Cocktails di Milano con Salvatore Salvo della pizzeria Salvo di Napoli e San Giorgio a Cremano per il focus sulla frutta: catturare l’anima della materia prima salvando un terroir e le sue eccellenze. La pizza è pizza, l’ananas è Tiki.

Dario Tortorella de L’Antiquario, Edoardo Nono del Rita & Cocktails

domenica 23

ore 13.00 – Emanuele Balestra dell’Hotel Barrière Le Majestic di Cannes insieme a Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto si immergono nelle profondità aromatiche del rum giamaicano Hampden.

ore 15.30 – Roberto Artusio de La Punta Expendio de Agave di Roma con Nino Rossi del Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte con il focus sull’agave, tra mondo vegetale, distillazione ancestrale e terroir.

Corrado Assenza del Caffè Sicilia, Roberto Artusio de La Punta Expendio de Agave

lunedì 24

ore 11.30 – Jimmy Bertazzoli dell’Aguardiente di Marina di Ravenna con Jacopo Ticchi della Trattoria da Lucio di Rimini tornano a parlare di canna da zucchero e di materia prima raccontando l’evoluzione del gusto, dalla fermentazione alle maturazioni e alle frollature del pesce.

ore 15.30 – Daniele Cancellara dello speakeasy Rasputin di Firenze con Davide Longoni dell’omonimo panificio di Milano per un focus sui cereali: la materia prima, la tecnica, le tradizioni.

Jacopo Ticchi della Trattoria da Lucio, Jimmy Bertazzoli dell’Aguardiente

Le experience

Oltre alle Masterclass sono previste experience alla carta guidate da un team di esperti Velier: sabato 22 alle ore 10.30, 14.30 e 15.30; domenica 23 alle ore 10.30, 14.30, 17.00 e 18.00; lunedì 24 alle ore 10.30, 13.00, 13.30, 17.00 e 18.00.

Come in uno speakeasy, gli ospiti verranno invitati a sedere intorno al tavolo e a scegliere percorsi degustativi che ruotano ancora attorno a cinque materie prime: erbe, frutta, agave, canna da zucchero e orzo.

In abbinamento ai distillati saranno proposti assaggi tra il solito e l’insolito, quindi con una proposta classica e una fuori dagli schemi.

Così, chi per esempio sceglierà di dedicarsi alla canna da zucchero potrà degustare un Neisson Godinot, un Hampden Pagos 2023 o un Providence 2019, assaggiando qualcosa di ‘solito’ come del pane e pomodoro dell’Orto Praca oppure un ‘insolito’ cappero di Pantelleria di Gabrio Bini. Chi preferirà immergersi nel mondo dell’orzo potrà degustare un Balvenie 12 anni Double Wood con un ‘solito’ pane caldo, burro montato e caviale e un ‘insolito’ umeboshi.

Sarà presente anche un percorso di degustazione incentrato sul Gin & Tonic powered by Fever Tree, le cui acque toniche accompagneranno alcuni dei gin presenti nel portfolio Velier. Sarà questa l’occasione per accogliere nel catalogo Velier la gamma dei gin Selvatiq, tre diverse espressioni che nascono dalla ricerca delle materie prime selvagge e dei ginepri cresciuti nei territori più estremi.

Le experience Triple A

Sabato e domenica il calendario degli appuntamenti Velier si arricchisce di altri due importanti eventi: alle 11.30 verranno ospitati due talk con un panel di produttori, ristoratori e sommelier, con moderatori d’eccezione.

Sabato 22 saranno presenti le cantine Tinessa, Cascina Fontana, L’Archetipo, La Stoppa, Curto, con lo chef Giacomo Pavesi, moderati da Matteo Gallello.

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Domenica 23 ci saranno Emidio Pepe, Podere Le Ripi, Radikon, Vigneto Altura, con lo chef Luca Grasselli di Cascina Lago Scuro, moderati da Jacopo Cossater.

Identità di pizza

Un altro attesissimo appuntamento è quello con Identità di Pizza, che si svolge il sabato e che vedrà per la terza volta consecutiva la partecipazione straordinaria della Maison Billecart-Salmon come Main Sponsor insieme a Velier. 

Qui, otto talentuosi pizzaioli proporranno le loro creazioni abbinandole ai raffinati champagne della Maison. Il pairing tra pizza e champagne, infatti, è ormai una realtà consolidata capace di innalzare uno dei simboli della gastronomia mondiale a un livello altissimo. Questi i pizzaioli che si alterneranno sul palco di Identità di Pizza:

ore 11.15 Simone Padoan - I Tigli

ore 12.00 Luca Pezzetta - Pizzeria Clementina e Pier Daniele Seu - Seu Pizza Illuminati

ore 12.45 Richard Abou Zaki ed Emanuele Mennella – Controluce

ore 15.15 Diego Vitagliano – Diego Vitagliano Pizzeria

ore 16.00 Carla Ferrari – Pizza Cosy

ore 16.45 Franco Pepe – Pepe in Grani

Domenica la Maison Billecart-Salmon sarà inoltre impegnata nella consegna del premio Radici nel Futuro, che valorizza l’unione tra la solidità della tradizione familiare e la passione per la ricerca e l’innovazione culinaria, e che nel 2023 è stato assegnato alla famiglia Cera dell’omonimo ristorante veneziano. Come in passato, anche quest’anno il premio verrà consegnato da Luca Gargano.

Infine è una notizia la presenza a Identità Milano 2025 di un corner bar firmato da Contrattino, il nuovo ready to drink low alcol che vede Antonino Cannavacciuolo impegnato in prima persona nella compagine societaria, assieme a Paolo Dalla Mora, Giorgio Rivetti e Luca Gargano. 

Nei prossimi giorni potremo svelare molti altri dettagli su questa attesissima edizione di Identità Milano, durante la quale Velier porterà ancora una volta il proprio personale concetto di futuro spirito-gastronomico, che culminerà con la presentazione del progetto Hogo.