T+: il tè cambia le regole della miscelazione


26 agosto 2026

Nato dietro il bancone e costruito a partire da vere foglie di tè, T+ è un liquore italiano pensato per la miscelazione: riconoscibile, versatile e capace di muoversi dai drink più semplici ai twist sui grandi classici. Fino al Tea Sour, il cocktail simbolo del progetto, che oggi trova nel prebatch un nuovo modo di arrivare al bicchiere.

Una nuova idea di tè

Il progetto T+ è nato dall’esperienza di miscelazione dell’XXL Café di Chivasso, aperto dal 2007, e dalla ricerca dei bartender che negli anni hanno sperimentato ingredienti, ricette e nuove combinazioni dietro al banco.

Tra queste, il tè: una materia prima universale ed estremamente riconoscibile, ma ancora poco esplorata come protagonista della miscelazione.

Dopo anni di prove e aggiustamenti, grazie al lavoro tenace di Luca Magone, con Fabrizio Vai e Giuseppe Testa, fondatori e proprietari dell’azienda,, è nato così T+, un liquore al tè sviluppato da bartender pensando prima di tutto al cocktail.

3 COSE CHE NON SAI DI T+

Vere foglie di tè, pochi ingredienti

Il punto di partenza sono vere foglie di tè selezionate, lavorate insieme a distillato di cereali e acqua con caratteristiche specifiche per la tipologia di processo produttivo.

La produzione si gioca soprattutto sugli elementi di tempo, temperatura e infusione - parametri fondamentali per estrarre dal tè il suo carattere aromatico; segue poi una filtrazione delicata, pensata per conservarne il gusto e il profumo.

T+ arriva così a 35% vol., con un contenuto zuccherino del 10%: una struttura studiata per mantenere l’aroma autentico del tè in primo piano, senza trasformarlo in una componente eccessivamente dolce. È proprio questo equilibrio a renderlo uno strumento particolarmente flessibile dietro al bancone.

Un liquore, molti modi di miscelarlo

T+ non nasce intorno a un'unica ricetta, proprio perché il suo ingrediente fondamentale può facilmente cambiare registro a seconda degli ingredienti con cui viene abbinato.

Si può pensare a reinterpretare cocktail popolari, come per il Teammy’s Margarita, in abbinamento al tequila; ci sono ricette più libere come lo SmooTea, con gin, liquore ai fiori di sambuco e pompelmo, o il Kentucky Tea, dove il tè incontra rye whiskey, ginger beer e soda; oppure si può giocare con le tradizioni e i luoghi, come per l’Istanbul Tea, miscelato con succo di melograno, e il Tè Leccese, unito al Latte di Mandorle Alcolico Adriatico.

Il ricettario T+ conta oggi oltre venti proposte, dai long drink ai cocktail più strutturati: una grande dimostrazione delle diverse direzioni che può prendere il tè nella miscelazione.

Tea Sour: il drink che racconta T+

Tra tutte le ricette, ce n'è una che negli anni è diventata il vero signature drink del progetto: il Tea Sour.

Fresco e agrumato, lascia al tè il centro della scena e racconta bene la filosofia di T+: pochi ingredienti, equilibrio e grande bevibilità.

t sour

Tea Sour

  • 5 cl T+
  • 1,5 cl zucchero liquido
  • 1,5 cl succo di limone fresco
  • 10 cl acqua naturale
  • ghiaccio

Shakerare e versare nel bicchiere. Una fettina di limone completa il servizio.

The perfect Serve: t-Sour

Il prebatch: il Tea Sour in bottiglia

Dietro al banco un drink ottimo prevede anche una serie di variabili, che includono tempo, precisione e replicabilità.

Ed è da qui che nasce una delle evoluzioni più recenti del Tea Sour: il prebatch in bottiglia.

La ricetta rimane la stessa, ma una parte del lavoro viene organizzata prima del servizio. Quando il locale si riempie non occorre ripartire ogni volta da zero: il batch è già dosato e pronto per essere utilizzato.

Si premiscela, si agita, si versa, si serve.

Il vantaggio non è semplicemente fare più in fretta, ma riuscire a servire lo stesso drink, con lo stesso equilibrio, anche nei momenti di maggiore intensità. Una soluzione pensata per il lavoro reale del bartender, dove velocità e precisione devono convivere.

TEA SOUR PREBATCH: COME FUNZIONA

Dalle prime sperimentazioni dietro il banco al Tea Sour in prebatch, T+ continua quindi a seguire la stessa idea: prendere il tè e trasformarlo in uno strumento contemporaneo per la miscelazione.

Una direzione riconosciuta anche a livello internazionale: nel 2025 T+ ha conquistato la Medaglia d'Oro allo Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles.

Forse, però, il modo più semplice per capire il progetto rimane quello da cui tutto è partito: mettere T+ nel bicchiere e iniziare a miscelare.

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