I segreti di Silent Pool, il gin ultra-premium dal Surrey


5 aprile 2024

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Le colline del Surrey sono un’area di straordinaria bellezza naturale nell’Inghilterra sud-orientale. È qui che Ian McCulloch, insieme a un gruppo di amici, ha trovato la location perfetta per creare Silent Pool Distillers, distilleria dell’omonimo London Dry Gin ultra-premium, unico ed eccezionale.

“Il Surrey è un'area straordinaria,” racconta Ian McCulloch, “e mi ha sorpreso che non ci fossero già altri distillatori. Volevo davvero catturare la sua tavolozza e racchiudere il Surrey in una bottiglia di gin. Ho individuato una lacuna nel mercato dei gin di lusso ultra-premium, e volevo creare qualcosa che mostrasse una Gran Bretagna moderna e di alto livello che guarda al futuro. Mi sono ispirato a vere e proprie icone britanniche dell'artigianato come Vivienne Westwood, Range Rover e David Linley.”

La storia di Silent Pool Distillers comincia nel 2013, e trae la sua ispirazione dalla bellezza stupefacente della piscina naturale di Silent Pool. L’acqua cristallina che la caratterizza viene filtrata in maniera naturale grazie al passaggio delle acque piovane attraverso un letto di gesso, che la purifica e le conferisce un tipico colore verde acqua – una caratteristica che ha fatto nascere numerose leggende nel corso dei secoli.

La più antica risale agli inizi del Tredicesimo secolo e racconta la tragica storia di Emma, giovane figlia di un boscaiolo, che un giorno, mentre faceva il bagno in quelle acque, fu notata da un cavaliere che cercò di aggredirla. Nel disperato tentativo di difendersi, la giovane donna annegò, e suo padre scoprendo l’accaduto trovò a terra il cappello del cavaliere, che portava nientemeno che lo stemma del malvagio principe Giovanni Senza Terra. Ancora oggi nello stagno regna una calma inquietante, che pare recare su di sé il peso di questi antichi eventi.

La creazione della distilleria

Quando arrivano nel Surrey, McCulloch e i suoi amici decidono di trasformare alcuni edifici agricoli fatiscenti in una distilleria, cominciando con una caldaia a vapore d’epoca che alimenta a legna un alambicco di rame da 350 litri costruito a mano.

Non è solo la bellezza del luogo a ispirarli, ma anche un fatto poco noto:

“Storicamente le colline del Surrey Hills in cui ci troviamo erano ricoperte di cespugli di ginepro, come testimoniano la vicina Juniper Hill e la Juniper House, il nome del maniero locale”, spiega McCulloch. “Il ginepro inglese non è più presente in abbondanza e ora è una specie protetta, ma ci sentiamo ispirati dal fatto che i cespugli di ginepro si trovassero in questo luogo, anche se ci riforniamo altrove.”

Ginepro a parte, Silent Pool Distillers si rifornisce in gran parte di ingredienti locali, e continua nel suo processo di ricerca per creare un gin particolare e unico, capace di raccontare l’amore per una regione e la sua stessa essenza.

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Il processo produttivo

Alla domanda su quali siano le lezioni più importanti apprese durante il percorso di creazione della distilleria, McCulloch risponde con sincerità:

“Non ho un background da distillatore, quindi ci sono state varie volte in cui ho dovuto semplicemente cercare su Google. Oppure ho dovuto rivolgermi a esperti in materia e investire nella loro esperienza, come abbiamo fatto quando abbiamo cercato una bottiglia unica per il nostro gin.”

Il processo che porta alla creazione del Gin Silent Pool si suddivide in 4 fasi principali.

- La macerazione delle botaniche erbacee: le botaniche pungenti, erbacee e amare che compongono la ricetta vengono immerse per 24 ore in una vasca piena di acquavite di cereali neutri e acqua. Sono, tra le altre, semi di coriandolo, cardamomo, cubebe, scorze di arancia amara, ginepro dalla Serbia, angelica e radice di liquirizia.

- Le botaniche floreali e volatili, dal canto loro, vengono immerse per 24 ore in un serbatoio più piccolo pieno di acquavite di cereali neutra. Tra le componenti conosciute ci sono lavanda, rosa, sambuco, camomilla.

- Prima della distillazione, poi, viene aggiunto in cima all’alambicco un cestello con le botaniche fresche (scorza di arancia e lime freschi, pera essicata, ginepro dalla Macedonia del nord tra le altre): durante la distillazione, il vapore dell’alcol che fuoriesce attraversa le botaniche, che aggiungono carattere al gin.

- Gli alambicchi ibridi personalizzati in uso adesso presso la distilleria, che sono pot still e a colonna, permettono di bilanciare perfettamente il distillato finale. Prima di cominciare il processo di distillazione, tuttavia, altre 3 botaniche vengono aggiunte direttamente: si tratta di bergamotto, pera fresca e soprattutto miele di provenienza locale, uno degli elementi più caratterizzanti del gin Silent Pool.

Il miele proviene dai 125 alveari dell’apicultore Sergio, uomo di fiducia della distilleria, e conferisce al gin una consistenza unica e del tutto caratteristica. Gli alveari, inoltre, svolgono la fondamentale funzione di impollinare l’area locale.
In ogni fase del processo di produzione la cura e l’attenzione ai dettagli sono fondamentali, dalla selezione delle botaniche alla rifinitura a mano delle bottiglie.

Tutte le varietà di Gin Silent Pool hanno sapori e aromi distintamente diversi, tuttavia tutte sono unite da uno scopo e una visione condivisa. Il bilanciamento dei singoli ingredienti comporta sempre un lungo processo di sviluppo delle ricette, rendendo necessaria la sperimentazione di centinaia di combinazioni diverse prima di trovare quella perfetta.

È così che Silent Pool Gin cattura l’essenza stessa di questa magica regione del Surrey, mentre per esempio Rare Citrus Gin riunisce gli agrumi più rari e intriganti del mondo in un’armonia precisa, e Rose Expression rende omaggio all’intramontabile rosa inglese.
Tutti i gin Silent Pool, comunque, condividono lo stesso DNA: artigianali e ricchi di sapori complessi, che si evolvono durante l’assaggio.

Ian McCulloch ha un suo marchio preferito, ma non si limita a quello:

“Il Silent Pool Gin originale è il mio preferito, non credo sia possibile batterlo. Da allora abbiamo innovato con diverse edizioni di gin; personalmente adoro il Silent Pool Platinum Celebration Gin, che ha segnato il Giubileo di Platino della Regina. È un gin alla pesca, una versione leggera al ginepro dell'originale.”

Il ruolo di William Grant and Sons

Dalla sua nascita, il gin Silent Pool ha rapidamente guadagnato popolarità a livello locale, ottenendo numerosi premi del settore ed espandendosi anche in tutto il mondo nel giro di pochi anni. 

Nel 2023, William Grant and Sons (WG&S) ha acquisito Silent Pool Distillers, ampliando così il proprio prestigioso portfolio di gin.

“Durante il processo di acquisizione abbiamo incontrato molte persone di WG&S che provenivano da team diversi,” racconta McCulloch. “Tutti erano incredibilmente appassionati di ciò che facevano, e parlavano con lo stesso orgoglio dell'azienda e dei suoi valori. Ho avuto la sensazione che la Silent Pool Distillery fosse in mani sicure.”

“WG&S ha una grande disponibilità di risorse, mercati ben consolidati e oltre 130 anni di esperienza,” prosegue McCulloch. “In particolare, le risorse di vendita e l'esperienza nei mercati del lusso sono state fondamentali per la direzione futura del marchio. Siamo molto contenti di far parte della famiglia WG&S e non vediamo l'ora di continuare a fare tutto il possibile per espandere la popolarità del nostro marchio.” 

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