Black Tot Finest Caribbean

70 cl / 46.2°

Tipologia: Single Blended Rum
Materia prima: Melassa
Fermentazione: Lieviti selezionati
Metodo di produzione: Distillazione Pot Still & Column Still
Astuccio:

Perché è differente

Black Tot Finest Caribbean è un blended rum che si ispira alla tradizione del blending dei Royal Navy Rum, composto da alune delle migliori distillerie dei Caraibi di oggi. L'assemblaggio di Black Tot FInest Caribbean include un 40% di rum della Guyana di 3 - 5 anni, ottenuto da distillazione pot still e colonna, assemblato con un 35% di rum di Barbados di 5 anni, ottenuto da distillazione pot still e colonna, un 20% di rum della Guyana non Invecchiato ottenuto da distillazione pot still e colonna continua, ed infine un 5% di rum giamaicano high esters di 3 anni, ottenuto da distillazione 100% pot still. I liquidi invecchiati in clima tropicale vengono assemblati in Scozia e uniti alla parte non invecchiata.

Come lo bevo

Si consuma liscio o con abbondante ghiaccio. Ha una beva molto piacevole, capace di accontentare sia gli appassionati che i neofiti. Ideale in miscelazione per cocktail classici come Manhattan e Old Fashioned e come base per dare forza a ricette Tiki classiche come il Navy Grog.

Focus

La scelta dell'assemblaggio ha richiesto numerosi test e sono stati creati 26 blend differenti prima di raggiungere il profilo finale di Finest Caribbean, il tutto sotto la supervisione dei creatori di Black tot, Oliver Chilton, Head Blender di Elixir distillers e Sukhinder Singh, fondatore di The Whisky Exchange. Il 31 luglio 1970 "the black tot day" verrà sempre ricordato dai marinai della Royal Navy, il giorno dell'ultima razione di rum che veniva distribuita giornalmente ai Militari della marina britannica. Era dal 17mo secolo che gli uomini della "navy" ricevevano il "tot" dei migliori rum che venivano da tutto il mondo, in particolare dalle nazioni amiche o dalle colonie di Sua Maestà. Storicamente i marinai ricevevano una razione di birra che venne presto rimpiazzara dal rum, il forte distillato di canna da zucchero con il quale brindarono dopo la conquista della Giamaica nel 1655. Inizialmente la razione venne fissata ad una pinta al giorno, dose che venne presto ridotta (soprattutto di tenore alcolico) dall'aggiunta di acqua, fu l'ammiraglio Edward Vernon a prendere questa decisione in seguito agli effetti dell'alcol. Con il passare degli anni il tot venne ridotto ancora fino a raggiungere la quantità di un ottavo di pinta suddiviso in due "servings" al giorno. Intorno alle 10 del mattino e dalle 16 alle 18, alla chiamata "Up Spirits!" accompagnata da un sibilo di tromba, i marinai si mettevano in coda per ricevere la porzione giornaliera di rum diluito con acqua che nel 1850 raggiunse la quantità di 1/8 di pinta. Con il passare degli anni e l'avanzamento tecnologico delle navi il consumo di alcool a bordo da parte dei marinai venne visto sempre meno di buon occhio dall'ammiragliato. che, con una discussione iniziata nel 1969, arrivò alla conclusione di abolire la dose giornaliera del tanto amato blend di rum. In seguito alla decisione del 1970, i marinai manifestarono il loro disappunto in tutti i modi, anche celebrando dei veri e propri funerali del rum.

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