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  • PROPRIETARIO
    Luxardo
  • ANNO DI FONDAZIONE
    1759
  • DISTRIBUITO DA VELIER DA
    2016

La storia del Maraschino Drioli è la storia della prima azienda liquoristica dalmata e italiana. Nel 1759 Francesco Drioli a soli ventun anni, perfezionando le tecniche di antichi speziali, era riuscito ad imporsi come uno dei più qualificati produttori di rosolio di marasche di Zara. Non avendo eredi diretti Francesco Drioli designa il nipote prediletto Giuseppe Salghetti, già procuratore della ditta, a condizione che aggiunga al proprio anche il cognome Drioli e che non trasferisca mai la sede in altra città. 

La famiglia per oltre un secolo prosegue nell’attività, Vittorio Salghetti-Drioli nel 1943 è pronto a sostituire il padre, ma dirige la fabbrica solo per pochi mesi. Nel pieno della Seconda Guerra Mondiale a causa dei razionamenti la produzione era quasi azzerata e al culmine del conflitto Vittorio decide di inviare moglie e figlia in Italia, trascrive personalmente tutte le ricette del famoso libriccino di famiglia, sigillandole in una busta che porta con sé in Italia insieme a gran parte del prezioso archivio che i suoi predecessori contribuirono a redigere.

La fabbrica viene requisita dal comando tedesco e, alla fine della guerra, confiscata dalle autorità jugoslave. Queste invitano Vittorio ad assumere la mera direzione della fabbrica, ottenendo un secco rifiuto. Infatti, arrivato a Venezia nel pieno delle guerra Vittorio Salghetti-Drioli non era rimasto inerte ad attendere l’esito degli eventi e aveva cominciato a progettare la ricostruzione dell’azienda. Mira, vicino a Venezia, con industrie già sviluppate e buone infrastrutture, appare il posto giusto per la ricostruzione. A guerra finita inizia così la seconda vita del Maraschino Drioli. Nei primi anni ’50 la produzione è già cospicua e inizia l’ampliamento e la modernizzazione dell’azienda con un alambicco discontinuo in rame identico a quello di Zara. Il maraschino rimane il prodotto privilegiato e la bottiglia quadrata che dal 1805 veniva impagliata rimane come tradizione della ditta. Vittorio Salghetti-Drioli scompare nel 1974 e con lui si estingue questa dinastia di industriali zaratini e cessa anche la produzione di liquori.

Il maraschino Drioli è ritornato a essere parte integrante della cultura del nostro paese grazie alla LUXARDO che ha deciso di far rivivere questa eredità storica.

 

 

LA GAMMA

  • Drioli Maraschino

    Drioli Maraschino

    Codice 003359

 
La scelta di Velier
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