Mulassano, il vermouth di Torino

Mulassano, il vermouth di Torino

A Torino, all'interno del Caffè Mulassano è incisa una targa commemorativa che recita: "Nel 1926, la signora Angela Demichelis Nebiolo, inventò il tramezzino". Basta questo aneddoto a farci capire come questo piccolo locale di 31 metri quadri non sia un semplice caffè: è infatti una vera e propria istituzione cittadina, i cui tavoli hanno ospitato negli anni tanto i notabili sabaudi quanto gli artisti del vicino Teatro Regio.

In questo tempio della torinesità non poteva certo mancare il vermouth: ma facciamo un passo indietro. Amilcare Mulassano aprì la sua storica bottiglieria a metà ‘800 e nel 1907 si trasferì in Piazza Castello nel cuore della città, fondando il Caffè Mulassano, luogo di ritrovo per artisti, politici e scrittori della Torino di inizio ‘900. La sua storia incrocia quella del proprietario di un altro storico caffè torinese, Pietro Bordiga: è dal loro incontro che nasce il Vermouth Mulassano.

Il Cavalier Pietro Bordiga aveva appena fondato, nel cuneese, l’omonima distilleria produttrice di liquori di montagna e vermouth quando incontrò Amilcare Mulassano per cui studiò una ricetta originale che nel corso degli anni ha subito pochissime variazioni. Oggi gli ingredienti del vermouth Mulassano sono gli stessi utilizzati ad inizio ‘900, lavorati con la stessa cura e professionalità del passato, solo le proporzioni degli infusi sono state adattate per rendere il prodotto idoneo ad essere impiegato in mixology e non solo ad essere consumato liscio. Quest’anno per la prima volta lo storico vermouth di Torino esce dalle porte del Caffè Mulassano ed entra a far parte del catalogo Velier: siamo onorati di iniziare insieme questo cammino e di poter presentare ai nostri agenti e ai nostri clienti il vermouth Mulassano in occasione del Velier Live di venerdì 11 marzo.

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