Los Danzantes e Alipus: nuovi mezcal da Oaxaca

Los Danzantes
Los Danzantes prende il suo nome dalla tradizione dei Danzatori Concheros che culturalmente si lega tanto ai riti celebrativi delle civiltà pre-ispaniche quanto a quelli cristiani successivi all'occupazione spagnola. Si tratta di un insieme di danze rituali parte di quel sincretismo messicano che ha fuso le culture Azteca e Spagnola. La stessa cosa è successa con il Mezcal. Infatti per millenni le popolazioni Zapoteche hanno bevuto un fermentato di Agave dal basso grado alcoolico: il Pulque. Successivamente all'introduzione delle tecniche di distillazione ad opera degli spagnoli, il Pulque è diventato Mezcal. 

Dal 1997 la distilleria Los Danzantes, sita a Santiago Matatlan nella provincia di Tlacolula, stato di Oaxaca, lavora solo agavi Espadin e Tobalà delle valli di Oaxaca. La cottura delle pinas avviene in forni conici rivestiti di pietra locale alimentati da legna di Mezquite. Una volta molite da una ruota trainata da cavallo, le agavi cotti vengono lasciate fermentare naturalmente in tini di pino per un periodo compreso tra otto e dieci giorni. La doppia distillazione avviene in un alambicco di rame tradizionale dalla capacità limitata. Tutta la distilleria è organizzata verticalmente al fine di sfruttare la gravità nella distribuzione dei carichi e della fatica.

Alipus
La gamma Alipus racchiude diversi mezcal da agave Espadin selezionati ed imbottigliati dalla distilleria de Los Danzantes. E' un progetto che nasce dalla volontà. di preservare e conservare la centralità del territorio e soprattutto il ruolo del mezcalero e della sua famiglia affinchè la produzione di mezcal continui ad essere l'attività di famiglia dei maestri di Oaxaca. Ciascuna etichetta prende il nome dal paesino nel quale è distillato il mezcal ed è espressione del terroir, di come gli agenti geografici interagiscano con la fermentazione e di come ogni singolo maestro interpreti la distillazione. Joel Cruz di San Juan, Baltazar Cruz Gomez di San Luis, Hernandez Melchor di Santa Ana, Cosme ed Hirilo Hernandez di San Baltazar sono i maestros che selezionano le agavi, le cuociono in forni interrati di pietra, le moliscono con ruote trainate da cavallo su pavimento di pietra, lasciano che la fermentazione si sviluppi naturalmente e, infine, distillano in alambicchi di rame tradizionali. Tutto il processo avviene nei villaggio dove i mezcaleri abitano con le loro famiglie da intere generazioni. La ricerca di Los Danzantes si limita a soli mezcal da agavi Espadin coltivate al fine di limitare a zero il costo ambientale derivante dalla selezione continua di maguey selvatici. 

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