Grogue Barbosa Amado & Vicente

Grogue Barbosa Amado & Vicente

La storia del Grogue Barbosa Amado & Vicente

A metà degli anni ’60, i portoghesi che avevano attività nella colonia di Cabo Verde, vivono momenti di incertezza in previsione della futura indipendenza della colonia.

È così che, nel 1966, Jose Antonio de Olivella, portoghese, decide di vendere la sua proprietà denominata Montenegro, 1775 ettari nel sud-est dell’isola di Santiago, a Paulino Barbosa Vicente e a Carlos Barbosa Amado, suo cugino. I Barbosa erano agricoltori/commercianti nell'isola vulcanica di Fogo. I loro padri, emigrati negli Stati Uniti, erano rimpatriati alla fine della seconda guerra mondiale con una buona disponibilità economica. Dall'inizio cominciano a coltivare banane e cocchi, che esportano anche in Portogallo.
Nel 1970 installano il primo trapiche a trazione animale e il primo alambicco, iniziando la produzione di grogue.

Carlos, nato nel 1930, sposa Maria Filipa Regende Andrade, da cui ha otto figli, oltre a quattro avuti da relazioni precedenti. Muore nel 1983. Paulino invece ha 28 figli e muore nel 1988. I suoi figli emigrano negli Stati Uniti.

Manuel Barbosa Amado, il sesto degli otto figli di Carlos e Maria Filipa, nato nel 1971, dopo aver studiato agronomia in Brasile inizia a seguire la proprietà di famiglia. Dal 2001 trasforma i 35 ettari, coltivati a banane e canna da zucchero, in agricoltura biologica.
Nello stesso anno viene installato un alambicco di rame alimentato a fuoco diretto di legna da 250 litri.
Nel 2006 ne viene installato un secondo e nel 2014 vengono aggiunti due alambicchi di rame, alimentati a vapore da 500 litri. Nel 2016 i due vecchi alambicchi a fuoco diretto vengono sostituiti da 2 a 350 litri.

Agricoltura e Terroir

I 9 ettari di canna da zucchero sono situati nella valle de Ribeira de Mangue, a poche decine di metri, dall'omonima spiaggia di sabbia “nigra”, dove in agosto e settembre le tartarughe depongono le loro uova.

Le varietà coltivate sono la canna de nossa terra preta, cana de nossa terra branca e bourbon. La canna matura dopo 15 mesi dalla sua messa a terra, e il ciclo vitale dura 7/8 anni. La posizione isolata di Capo Verde, in mezzo all'Atlantico, e il clima estremamente secco sono condizioni molto favorevoli per un’agricoltura non interventista. A Montenegro non si usa nessun fertilizzante, neanche naturale, e naturalmente nessun prodotto chimico. L’irrigazione goccia a goccia si effettua quattro volte alla settimana, a meno che non piova. La produzione annuale di canna da zucchero dipende dalla pluviometria annuale. La stagione delle piogge è tra agosto e ottobre, ma raramente piove più di due volte al mese, e in alcuni anni non piove affatto.

La raccolta avviene tra metà gennaio e fine giugno, e avviene manualmente utilizzando il machete.

Produzione

La canna viene pressata in un mulino elettrico che lavora 3000/3500 kg al giorno.
Il succo di canna, fresco e naturale, ha 16/18 brix.
Il succo viene messo a fermentare in contenitori in acciaio inossidabile da 500 litri e da 1000 litri.
La fermentazione inizia con un ‘piè de Cuba’ di 200/250 litri di succo nei contenitori da 1000 litri, il secondo giorno vengono aggiunti ulteriori 200 litri. La prima fermentazione dura circa 10 giorni e le seguenti, mediamente, sei giorni. Non viene aggiunta acqua. La distillazione avviene nei semplicissimi alambicchi di rame da 350 litri, alimentati da un fuoco diretto a legna.

La ‘cotta’ dura 4/5 ore, e dopo aver tagliato le teste e le code, rimangono 45/50 litri di grogue a 45% ABU.

Il distillato a questo punto viene lasciato riposare per un minimo di tre mesi fino a un anno in contenitori di acciaio inossidabile.

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