Cesar Florido: il grande ritorno dello sherry in Italia

Cesar Florido: il grande ritorno dello sherry in Italia

Il grande ritorno dello sherry in Italia: César Florido entra a far parte del mondo Velier.

Prodotto da alcune tra le cantine più belle del mondo, lo sherry è un vino dal terroir unico, con una tecnica di produzione estremamente complessa e uno spettro aromatico e gustativo impressionante. E César Florido è il vero e unico produttore "Triple A" dello sherry, il solo a realizzare ancora tutte le fasi della sua produzione, dal vigneto all’imbottigliamento. La Bodega César Florido, fondata nel 1887, è attualmente portata avanti dall'omonimo César Florido, discendente di quinta generazione del fondatore

César coltiva l’uva, la vinifica con lieviti naturali, fortifica e invecchia nelle sue solera, nel cuore di Chipiona, a pochi metri dall’oceano Atlantico.

Luca Gargano racconta:

“La mia prima apparizione pubblica nel nostro mondo avvenne proprio nel 1975, in occasione della riunione degli importatori presso la sede del Consejo Regulador Xeres a Milano.

All’epoca il mercato dello sherry in Italia era importante, e Tio Pepe ne era il leader. Il successo mondiale degli anni ‘70 fu anche l’inizio della fine. L’aumento della domanda portò a un calo notevole della qualità, e piano piano il consumo di sherry è diventato insignificante. Un lungo black out, fino a quanto Lustau ha iniziato, a fine anni ‘90, a imbottigliare gli xeres affinati dagli ‘almacenistas’, i piccoli proprietari di bodegas, molte volte privati appassionati, un po’ come nel mondo dell’aceto balsamico.

A settembre 2019, il flash. Esiste ancora un tesoro nascosto, una principessa mascherata da Cenerentola, nel mondo del vino? Ebbene sì: lo sherry! Un terroir unico, una tecnica di produzione estremamente complessa, uno spettro aromatico e gustativo impressionante, dal fino al p.x. e moscatel, le cantine più belle del mondo... e allora?

Da settembre a febbraio 2020 mi sono ri-immerso nel mondo dello sherry con sacro furore. Ho riletto tutti i testi esistenti, degustato il più possibile e sono andato all’inizio del 2020 due volte in Andalusia, a visitare praticamente tutte le bodegas. In questa mia ricerca mai avrei pensato di imbattermi in un produttore Triple A, fino a quando non sono arrivato a Chipiona, a sud di Sanlùcar de Barrameda, e ho incontrato César Florido.

Il Fino e il Fino El Rama hanno uno straordinario rapporto qualità prezzo e sono il modo perfetto per iniziare la serata. S ono vini che fanno schioccare la lingua e brillare le pupilla. Hanno 15 gradi e si abbinano perfettamente alle tapas. Il Moscatel Dorado viene fortificato con la tradizionale “mistella” ottenuta con un concentrato di uva sovramatura mentre il Moscatel Pasas viene prodotto facendo appassire naturalmente le uve in un grande campo di fronte alla bodega”

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