Un souvenir dal Kentucky: il vero Mint Julep

Nelle scorse settimane siamo stati in Kentucky a Louisville, una città famosa come la patria del Kentuky Fried Chicken e delle famose mazze da baseball Louisville Slugger. Ma lo Stato del Kentucky e la città stessa si identificano con una altro grande classico che gli amanti della mixology (e del bourbon) non possono non conoscere: il mint julep, un drink leggendario e strettamente legato agli stati del Sud.

La prima apparizione del Mint Julep sulla carta stampata risale al 1803 quando il viaggiatore e scrittore britannico John Davies lo descrisse nel suo libro Travel of Four Years and a half in the United States come un dram di sostanza alcolica con menta che gli abitanti della Virginia erano soliti bere al mattino.

Il Mint Julep viene citato nel primo libro di Jerry Thomas del 1862 e nei primi anni del 900 è già un drink diffuso e conosciuto. Ma la sua consacrazione avviene nel 1938, anno in cui diviene drink ufficiale del Kentucky Derby, una delle corse di cavalli più celebri del mondo che si tiene ogni anno a maggio a Louisville. Durante i due giorni dell’evento vengono preparati oltre un milione di Mint Julep tanto che nel 2008 ne è stato prodotto uno da 800 litri entrato nel guinness dei primati.

Tanti sono gli aneddoti che legano il Mint Julep alla storia del Sud degli States. Uno per tutti: si racconta che la Guerra di Secessione americana sia stata causata da uno yankee nordista che osò aggiungere della noce moscata al cocktail, sacrilegio mai perdonato dai sudisti.

La ricetta

  • 6cl Michter’s US*1 Small Batch Bourbon
  • 8 foglie di menta fresca
  • 2 cl Monin Sciroppo di zucchero di canna
  • 1 cl di acqua naturale

In una julep cup o in un bicchiere highball pestare delicatamente la menta e lo zucchero per poi miscelarli con acqua.
Riempire completamente il bicchiere con il ghiaccio, completare con il bourbon e miscelare bene fino a brinatura del bicchiere.
Guarnire con foglie di menta.

Il perfetto Mint Julep

  • Il bicchiere deve essere di acciaio inox o di vetro molto sottile perché dopo aver versato gli ingredienti il drink deve farne brinare la superficie esterna creando una patina ghiacciat
  • Il ghiaccio deve essere tritato grossolanamente e a mano così che non si sciolga troppo in fretta
  • La menta deve essere di varietà spicata. La menta piperita avrebbe un gusto troppo forte e sbilancerebbe l’equilibrio del cocktail
  • Invece dello zucchero granulato usare lo zucchero super fine in modo che possa sciogliersi facilmente

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