Luigi Barile

Luigi Barile

Le grappe di Luigi Barile
Luigi Barile ha fatto della qualità una filosofia di vita. È nato povero ed ha provato la miseria, ha avuto aiuto e solidarietà da uomini generosi e maestri di vita, ha lottato e investito su se stesso, ha capito che l'esistenza umana è una scommessa.
Il lavoro in proprio lo ha realizzato, ha corso i rischi necessari, ha giocato e ha vinto.
La sua grappa è il distillato di tutto questo.


LE 11 DIFFERENZE CHE FANNO LA DIFFERENZA

  1. Vinaccia distillata subito dal torchio all'alambicco
  2. Distillazione limitata a 30 giorni e basse rese
  3. Coppia di alambicchi discontinui "a bagno maria" alla piemontese
  4. Antico forno a legna unico nel suo genere
  5. 3/4 anni di affinamento in serbatoi di acciaio inox
  6. Grappa naturale allo stato puro ma ricca di aromi
  7. Autenticità nei millesimi
  8. Botti e barriques selezionate da 250 e 225 litri
  9. Costante controllo dell'invecchiamento mediante analisi sensoriale e gustativa
  10. Imbottigliamento soffice, senza shock da filtrazione
  11. Provetto Mastro Distillatore con grande passione

Nel '76 Luigi Barile e Antonio Bormida, due portuali genovesi ricchissimi di idee, di senso estetico, di amicizia fraterna e di innata propensione alla qualità, acquistano la distilleria di Lasagna, la rimettono in sesto e iniziano subito a produrre. Nel '96 l'amico Antonio Bormida si ritira e Barile decide che è arrivata l'ora di mettere i vent'anni del suo lavoro di distillatore a disposizione degli appassionati. Dopo un paio di esperienze commerciali, non del tutto felici, nel 2006 la Grappa Barile viene accolta nella sua sede spontanea per attività naturale ed emotiva: il listino della Velier; inizia così a veleggiare nel ridottissimo arcipelago della Qualità Assoluta.

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