I vent’anni dell’AOC Martinique visti da Saint James

I vent’anni dell’AOC Martinique visti da Saint James
Il valore dell'AOC Martinique

Continua il nostro viaggio all’interno dell’Appelation Martinique: abbiamo rivolto a Marc Sassier, enologo della distilleria Saint James, alcune domande sul valore dell’appelation e sui progetti della Maison.

A 20 anni dalla sua creazione, cosa rappresenta oggi l’AOC?

Arrivare all’AOC ha comportato un processo piuttosto lungo ma nel 1996 questa è diventata un AOC esemplare: ogni batch viene assaggiato (diversamente da altri casi) ed è garantita la completa tracciabilità della filiera dalla canna alla bottiglia. Il rhum agricole di Martinica era ed è rimasto l’unico rhum AOC del mondo. Gli altri paesi europei coinvolti nella produzione di rum hanno finora unicamente delle indicazioni geografiche. La crescita nelle vendite è la prova della bontà delle scelte dei produttori martinichesi. Mentre ad oggi la parola rum nasconde e porta con sè prodotti e stili differenti, il rhum agricole con il suo particolare processo di produzione identifica ed esprime tutto il savoir fair insito nella distillazione e nella produzione del rhum. Ed è per questo che i produttori vogliono fare squadra per difendere la categoria “agricole”. L’isola di Martinica può ringraziare coloro che scelsero di credere nella salvaguardia dell’identità del rhum e con quali buoni risultati! Ma questo successo può essere inebriante e alcuni si lasciano tentare dalle scorciatoie: solo il rigoroso rispetto del processo di elaborazione del prodotto garantirà all’A.O.C un futuro sereno (qualunque siano le fluttuazioni e le tendenze del mercato) e un'identità unica e originale capace soddisfare il consumatore più esigente.

E per Saint James cosa significa, dopo vent’anni, fare parte dell’AOC?

Saint James ha contribuito alla nascita dell’AOC ed è uno dei più grandi produttori dell’isola; abbiamo anticipato lo stoccaggio dei barili tanto che oggi possediamo ben 14,000 barili in stock il che ci consente di offrire ai consumatori una vasta gamma di rum invecchiati. L’AOC. ha protetto i processi esistenti e li ha formalizzati, fornendo ai consumatori una garanzia sui metodi di produzione tradizionali e proteggendo il know how della distilleria. L'AOC, anche se presenta alcuni vincoli e quindi alcuni costi aggiuntivi, consente al marchio Saint James di mantenere quell'identificazione con il suo terroir che è il cuore di un grande rum. L’AOC lascia abbastanza spazio di manovra per diversificare la gamma e, quindi, per valorizzare le diverse sfumature dei rhum agricole di Martinica, bianchi e invecchiati, ciascuno con la sua specificità. Saint James ha partecipato alla creazione dell’appelation nel 1996. Monsieur Benoit, nostro attuale direttore generale, è stato il primo Presidente dell’AOC. Inoltre, è Saint James che nel 2009 ha gestito l’allineamento con le nuove direttive europee. Insomma abbiamo sempre creduto e continuiamo a credere nel valore dell’AOC!

Quant'è importante la vostra ricerca sulla canna da zucchero e le materie grezze?

Nel 1920, in Martinica, nel giardino Desclieux di Fort-de-France, sono state create una dozzina di varietà di canne da zucchero (dalla M1 alla M10) per accrescere la resistenza alle malattie; da allora continuano gli studi per portare alla luce nuove varietà più produttive e più resistenti. Inoltre, negli anni ’60 la Martinica ha cominciato una lotta, che dura ancora oggi, anticipando la riduzione nell’uso di pesticidi. A oggi gli erbicidi sono utilizzati solo raramente nel primo mese di coltura, e i fungicidi e gli insetticidi non sono utilizzati affatto.
Ma ancora, il clima ha un ruolo importante, dato che la canna si esprime in maniere differenti a seconda dei tipi di suolo, che sono condizionati a loro volta dal tipo di clima. Non è davvero il coltivatore a decidere la varietà di canna da zucchero, ma piuttosto la canna che sceglie il suo suolo. Così funziona per Saint James, ai piedi della montagna Pelée, dove le varietà di canna sono quelle che si sono adattate localmente. Nuove varietà vengono costantemente testate, e Saint James è attivamente impegnata in queste prove alla ricerca della migliore alleanza possibile tra canna e terroir.

I progetti per il futuro e un cocktail firmato Angelo Canessa

La scorsa settimana abbiamo parlato dei rhum Depaz e del loro stile caratterizzato da una spiccata morbidezza. Lo stile di Saint James è ed è sempre stato quello di un agricole più intenso e torrefatto negli invecchiati, un’aromaticità data dal tipo di legni utilizzati. La gamma di Saint James attuale è la più vasta e completa della Martinica e di tutti i Caraibi. Cinque varianti sul bianco, partendo dallo storico e mitico Imperial Blanc, oggi a 40%, passando per le versioni a 50° e 55°, fino ad arrivare al Fleur de Canne e all’unico pure single rum della Martinica, il Coeur de Chauffe, a 60°, distillato in alambicco a ripasso, distribuito solo in Martinica e in Italia da Velier. I bianchi sono seguiti dal paille, invecchiato tra 12 e 15 mesi, e dai rum vieux ed extra vieux.

All’ultima domanda sui prossimi progetti, Marc ci dà una risposta che ci fa molto piacere: a breve avremo il Blanc Coeur de Chauffe a 45°, la versione ‘light’ del 60° che, come abbiamo detto, solo Velier ha in catalogo fuori dalla Martinica. E’ un altro piccolo segnale che le più importanti Maison di rhum stanno incrementando le produzioni di Pure Single Rum da pot still. Anzi, è ancora più interessante che a farlo sia un rhum agricole tra i più storici ed importanti. Ed è proprio con il Coeur de Chauffe 60° che abbiamo chiesto ad Angelo Canessa (Le Cigae, Santa Margherita - GE) di creare un drink per commemorare l’anniversario della AOC:



Ingredienti:

1/4 teaspoon olio sesamo
3 scaglie sale fumé
Scorza con polpa di limone
Dose di coeur de chauffe

Preparazione:
Swizzle energico
2 cubetti di ghiaccio per diluire
Ramoscelli di lavanda fresca per guarnire

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