Domaine Pierre Overnoy

Pierre Overnoy:" Sic his quos diligo"

Un uomo che suscita grande rispetto per la sua semplicità e cultura.
Allievo di Jules Chauvet, agrobiologo, conosce profondamente la microbiologia del vino.
I suoi vini sono prodotti in maniera assolutamente naturale ricercando tipicità, purezza e capacità d'invecchiamento.
La tipicità si esprime con un'alta densità dei ceppi per obbligare le radici a prendere il loro cibo nelle profondità del suolo sviluppando una mineralità molto fine, lavorando manualmente il terreno, eliminando le erbacce e non utilizzando So2, che uccidendo una parte dei lieviti(giudicati indesiderabili dall'enologia moderna) impedisce lo sviluppo di una grande complessità aromatica che Pierre giudica fondamentale per l'elaborazione di un grande vino.
La purezza si ottiene non utilizzando alcun prodotto chimico in vinificazione, compresa la So2.
La capacità d'invecchiamento si ottiene grazie alla fermentazione effettuata da una grande popolazione di lieviti indigeni che dopo il lavoro fermentativo muoiono in "buona salute" e si decompongono dando il cibo al vino per poter migliorare nel tempo.
Naturalmente i vini di Overnoy non sono filtrati.
Produrre il vino in questo modo non è scegliere la facilità, soprattutto quando i consumatori non sono più abituati da molto tempo a questo genere di prodotto.
Ma che piacere degustare i vini di Pierre Overnoy!

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