Black Tot Day: la storia

Black Tot Day: la storia

a cura di Dom Costa


Black Tot Day.

Alle 11 del mattino del 31 luglio 1970, dopo 6 rintocchi di campana venne servito l’ultimo “tot” di rum ai marinai della Marina Reale Britannica, i quali a quanto pare si presentarono con una fascia nera al braccio.

Molti di loro non riuscirono a sopportare la perdita di questo secolare rito e addirittura si congedarono.

Facciamo però un passo indietro. La vita a bordo delle navi della Marina Reale Britannica nel XVII e XVIII secolo non era certamente facile, lunghi giorni di navigazione, condizioni di lavoro molto dure e il cibo non era certamente meglio, tutto era conservato sotto sale, dal maiale fino al pesce. Per alleviare lo stress, ai marinai veniva loro servita una razione giornaliera di birra, tuttavia nei lunghi viaggi in clima tropicale la birra diventava acida e imbevibile. Cambiò tutto nel 1655 dopo che il Vice Ammiraglio William Penn conquistò la Giamaica sconfiggendo la flotta spagnola. Come premio per la vittoria distribuì ai marinai una dose di rum locale che è stato molto gradito dall'equipaggio.

Nel 1680 diventò una pratica comune da parte del Commissario di Bordo, in inglese Purser (da qui viene il termine “Pusser’s”) di acquistare rum caraibico il quale veniva venduto a prezzi di favore dai produttori per invogliarli a tornare spesso nelle isole, mantenendo così i pirati alla larga.

Nel 1687 l’Ammiragliato adottò ufficialmente una pinta di rum come razione giornaliera per la flotta di stanza nei Caraibi e nel 1731 la pratica si allargò su tutte le navi della Marina Reale.

Se i marinai erano contenti della pinta di rum giornaliera, non erano dello stesso avviso gli ufficiali, gli infortuni aumentarono così come le cadute accidentali in mare.

The Grog

Nel 1740 l’Ammiraglio Edward Vernon ordinò che la razione giornaliera di rum doveva essere diluita con acqua (2:1) e servita due volte al giorno, mattino e sera, con aggiunta di zucchero e succo di lime.

L’Ammiraglio Vernon era soprannominato “Old Grog” per via del mantello a grana grossa che era solito indossare sul ponte, così il rum diluito con acqua venne nominato dai marinai “grog”.

Nel 1850 l’Ammiragliato ordinò che il “tot” venisse ulteriormente diluito con 4 parti di acqua e una di rum.

L’Ammiraglio Orazio Nelson finisce sotto spirito

Il più grande eroe navale inglese, Ammiraglio Orazio Nelson perde la vita durante la battaglia di Trafalgar nel 1805. Per far sì che il corpo dell’Ammiraglio tornasse integro in patria fu conservato in una botte di Pusser’s. la storia o forse leggenda racconta che durante il viaggio pian piano si scolarono l’intera botte chiamando la bevanda “Nelson’s Blood”. Negli anni 80 fu creato un cocktail con lo stesso nome, ma logicamente per replicare il colore del sangue si usò del succo di cranberry.

Nelson’s Blood

5 cl Pusser’s rum

6 cl succo d’ananas

6 cl succo di cranberry

Spicchio di lime spremuto

Miscelare direttamente in un highball con ghiaccio.

Altri articoli