Anticipazioni sulle novità 2010
Sailor Jerry il rum dei surfisti
Entrerà a gennaio 2010 ...
In arrivo i nuovi Caroni anni '90
Sono purtroppo esauriti ...
21 – 22 Febbraio 2010
Anche quest'anno Velier è stata presente al Congresso Nazionale dei Jeunes Restorateurs d'Europe che si è svolto a Parma il 21 e 22 Febbraio.
Domenica 21 cena di benvenuto presso lo scenografico Museo dell'Olio delle Aziende Coppini di San Secondo: i nuovi “entrati” sotto l'affettuosa e sollecita cura di Parizzi hanno soddisfatto con le loro specialità palati esigenti e golosi.
Il “bar” Velier, nella persona di Don Marcelo, li ha dissetati con i Long Drinks JDE (Jeunes Drinks d'Europe) a base di Gin Hendrick's, Vodka Cavalli, Rhum Rhum e Whisky Highland Park con le Fever Tree:
- An unusual Gin & Tonic
- Vodka & Tonic
- Gin & Lemon
- Vodka & Lemon
- Rhum & Ginger Ale
- Whisky & Ginger Beer
e li ha stupiti con i whisky giapponesi Nikka e lo scozzese Highland Park.
Inutile dire che i Giovani Ristoratori si sono mostrati all'altezza della loro fama che li vuole ottimi bevitori, nonché giocatori di calciobalilla: sono andati avanti ad oltranza in entrambe le attività.
Lunedì 22 un momento più formale presso l'Alma Scuola internazionale di Cucina di Colorno, mentre Don Marcelo era intento a rimpinguare le scorte già molto intaccate.
Alla sera, cena di gala all'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, un castello-fattoria già proprietà dei marchesi Pallavicino, poi luogo di lavoro del nonno di Massimo Spigaroli che lo ha acquistato e restaurato con intelligenza e amore per far vivere ai propri ospiti un'esperienza da favola.
Belle camere e suites, sale che si inseguono con pareti e soffitti affrescati, cucine splendenti e cantine in cui effettuare un emozionante viaggio alla luce tremolante delle candele sull'aria del “Nabucco” incredibilmente suonato da una fisarmonica e un clarino, tra centinaia di culatelli appesi a stagionare, per approdare a una “cattedrale” di forme di parmigiano che fanno da pareti divisorie tra tavole scintillanti e piatti della tradizione che hanno conquistato tutti i palati.
Prima e dopo, aperitivo e digestivo con i prodotti Velier, ma questa volta i “Giovani”, troppo “provati” dalla serata precedente, non sono stati all'altezza delle mitiche bevute di Taormina.
Arrivederci tra un anno.